menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Linguaglossa, esposizione permanente "Salvatore Incorpora"

Attraverso un percorso di sei sale, il visitatore è accompagnato alla scoperta di dipinti, sculture, presepi e disegni che con la loro forza espressiva comunicano la vitalità di Salvatore Incorpora

Inaugurata nel maggio 2015 all'interno del Museo Francesco Messina a Linguaglossa, l'esposizione permanente "Salvatore Incorpora" propone un'affascinante panoramica sulla poliedrica figura dell'artista e sulle sue opere.

Attraverso un percorso di sei sale, il visitatore è accompagnato alla scoperta di dipinti, sculture, presepi e disegni che con la loro forza espressiva comunicano la vitalità di Salvatore Incorpora. L'esposizione inizia con le prime opere documentate e prosegue affrontando i diversi temi che sono stati al centro degli interessi di Incorpora: l'intenso ciclo ispirato ai personaggi della letteratura di Giovanni Verga e i dipinti degli anni Settanta dedicati al sociale, all'emigrazione, alla violenza e all'emarginazione che rappresentano un nucleo ancora oggi di grandissima attualità.

L'intima e dolorosa riflessione sulla prigionia subita durante la Seconda Guerra Mondiale dialoga sulle pareti del museo con le emozionanti opere di soggetto religioso, prima di lasciare spazio al trionfo delle cromi e squillanti nelle scene di genere che hanno come ambientazione il paesaggio siciliano amatissimo dall'artista.

"E' piuttosto significativo che nella città di Linguaglossa abbiano operato su fronti figurativi così diversi due artisti come Francesco Messina e Salvatore Incorpora - ha commentato il critico d'arte Vittorio Sgarbi - I due non erano destinati a piacersi ma si rivelano tuttavia complementari, poiché il primo ha indagato la dimensione apollinea della bellezza e soprattuto i suoi riflessi sulla dimensione religiosa, mentre il secondo è un pittore civile che si occupa di una più concreta dimensione dell'uomo che deve resistere a tempi difficili e porsi in una continua tensione per affermare la propria dignità e la propria presenza nella storia e nel suo tempo".

L'ARTISTA SALVATORE INCORPORA - Salvatore Incorpora nasce a Gioiosa Ionica, in Calabria, circondato dalle sculture realizzate dal nonno e dalla madre, che lo iniziano alla pratica artistica. I duri anni della guerra non spengono il suo entusiasmo figurativo, che nel periodo della ricostruzione lo induce a concludere la sua formazione a Napoli e ad iniziare in Sicilia l'attività dell'insegnamento. Insieme ad un vivacissimo circolo di intellettuali, Incorpora dà vita ai piedi dell'Etna a una serie di iniziative culturali che scuotono il territorio e lo aprono alle novità artistiche. Nel contempo, uno spirito battagliero anima le sue campagne in difesa delle bellezze storico-artistiche di Linguaglossa, sua città di adozione e dell'area circostante. Si moltiplicano le esposizioni personali e collettive in Italia e all'estero, mentre il suo esuberante linguaggio figurativo non si placa né di fronte alla coraggiosa denuncia dei mali della società contemporanea, né nella gioiosa celebrazione della ricchezza dell'esistenza umana. La vivacità del colore e gli arti ingranditi a dismisura diventano la cifra stilistica di un artista che non rinuncia mai a mettere al centro del suo immaginario l'idea di un'umanità condivisa.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Amt, sciopero dei trasporti locali mercoledì 12 maggio

social

Riforma delle pensioni - Si va verso l'inserimento della 'Quota Mamma'

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CataniaToday è in caricamento