"Sangu chiama sangu", il Macbeth di Pirrotta: tra rituali magici e profezie che si autoavverano

Dal 24 febbraio al 5 marzo al teatro Stabile di Catania è andato in scena "Macbeth - Una magarìa" diretto e interpretato da Vincenzo Pirotta

E' un viaggio negli abissi più profondi del male “Macbeth - Una magarìa” di Vincenzo Pirrotta, andato in scena al teatro Verga dal 24 febbraio al 5 marzo. L'artista siciliano esplora la natura oscura dell'animo umano in questa versione noir e macabra del capolavoro di Shakespeare, cesellando il testo fino a raggiungere l'essenza, così da far emergere il legame tra sete di potere e violenza, realtà ed ossessione.

Non c'è mai luce nel regno di Macbeth, magistralmente interpretato da Pirrotta, solo buio pesto e sfumature rosso sangue all'interno di una rete neuronale che fa da sfondo alla scena, come a ricordarci la natura razionale ed ingiustificabile della violenza e della volontà omicida. I canti ipnotici della parche aprono lo spettacolo, dando vita ad un'immaginifica maledizione, che ha il sapore intenso e lontano dei riti arcaici dell'isola e che scena dopo scena diviene reale e crudele. Proprio nei momenti corali carichi di simboli evocativi, Pirrotta recupera il ritmo tradizionale del cunto e la sua intensa musicalità. Il piano di morte del protagonista procede rapidamente, “u sangu chiama sangu” e la scalata verso il trono, grazie all'aiuto della spietata moglie, interpretata dall'intensa Cinzia Maccagnano, diviene innarestabile. Come la follia.

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Travolto da un vero delirio di onnipotenza Macbeth ha “un animo pieno di scorpioni” e una volontà ferrea e spietata. Non esiste ostacolo all'incedere della crudeltà, se non negli stessi malefici che intrappolano il protagonista in una profezia che si autoavvera. E' travolgente ed emoziante la rilettura del classico scespiriano portata in scena da Pirrotta, prova evidente di una grande crescita artistica. Impeccabile anche tutto il cast di attori, da Giovanni Calcagno nel ruolo di Banquo, ad Alessandro Romano nelle vesti di Maccliff. Originali ed elegantissimi i costumi realizzati in collaborazione con gli allievi del workshop “Tecniche sartoriali per i costumi teatrali” dell'accademia del lusso di Milano.

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