Caltagirone, "Fuochi. Viaggio in nessun luogo, per silenzi e per campanili"

Proseguono le attività culturali promosse dal Museo diocesano di Caltagirone diretto da don Fabio Raimondi con un fuori programma legato alle attività di “Officine Emotive”

Proseguono le attività culturali promosse dal Museo diocesano di Caltagirone diretto da don Fabio Raimondi con un fuori programma legato alle attività di “Officine Emotive”. 

Gli ideatori dell’iniziativa, Elisabeth Occhipinti e Mario Luca Testa, hanno scelto come location tre campanili della città di Caltagirone (CT), con la tecnologia DB Silent, il supporto tecnico di www.entheso.it e di Massimiliano Salerno Main Partner Street Work Out, e la collaborazione di Federica Alba.

Il tema dell’incontro previsto per giorno 28 luglio (in replica il 29) è “Fuochi. Viaggio in nessun luogo per silenzi e per campanili”. Un percorso emotivo che ha come punto di partenza e di arrivo il Museo Diocesano, e come luoghi di ascolto e di riflessione la sommità di tre tra i campanili più suggestivi della città: chiesa ex Matrice, chiesa SS. Salvatore, chiesa Purgatorio. 

I capisaldi emotivi sono affidati a C. Pavese, M. Yourcenar, A. Baricco, A. Burri, W. Turner, V. Van Gogh, H. Zimmer e molto altro che, in dialogo con il suggestivo panorama, diventeranno latori di visioni uniche.

Il numero massimo di partecipanti previsto è di 25. L’accreditamento avverrà alle ore 19,00 presso il Museo Diocesano. I campanili saranno raggiunti sotto la guida dei volontari dell’Associazione Kreios. Gli stessi, al termine dell’incontro, riaccompagneranno i partecipanti al Museo Diocesano per una visita guidata dello stesso.

Officine emotive

Si tratta di un corso di alfabetizzazione alle arti visive di 12 incontri programmati a tema, alla scoperta delle arti visive attraverso percorsi multidisciplinari tra letteratura, cinema, musica e fotografia. L'obiettivo principale è, infatti, affrontare la storia dell’arte non con un linguaggio tecnico ma puntando alla comprensione e alla fruizione da parte del grande pubblico. Affinché l’arte – in special modo quella contemporanea – non venga subìta dal potenziale fruitore, ma venga partecipata e compresa. "Officine emotive" vuole creare momenti di aggregazione e di confronto che mettano in relazione discipline e interessi diversi. Ogni incontro sarà strutturato in modo originale, sulla base di un dialogo crossmediale, che vede l’intervento di ospiti (artisti, musicisti, ballerini, attori) che daranno dinamicità al tema trattato. Il fine è quello di innescare l’elemento “curiosità” e nutrire la conoscenza. 

Il primo appuntamento è stato il 25 febbraio e si concluderà il prossimo novembre. 


Per Info e prenotazioni e-mail: didattica@museodiocesanocaltagirone.it 

www.museodiocesanocaltagirone.it

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