menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Danza, "Performare Festival" si chiude con il premiato "Eoika"

Tre spettacoli di grande spessore per il finale di Performare Festival, la prima edizione del festival di danza contemporanea in corso da Zō Centro Culture Contemporanee a Catania

Tre spettacoli di grande spessore per il finale di Performare Festival, la prima edizione del festival di danza contemporanea in corso da Z? Centro Culture Contemporanee a Catania. "Performare Festival" è organizzato dal Collettivo SicilyMade, facente parte dell’ Associazione culturale In Arte di Serradifalco, in collaborazione con Z? Centro Culture Contemporanee e con il patrocinio dell'Assessorato Turismo e Spettacolo della Regione Siciliana e dei Comuni di Serradifalco e di Catania.

Venerdì 29 giugno, alle ore 21, andrà in scena EOIKA [dal verbo greco ?οικα - sono simile, sembra che io], vincitore del Premio Strabismi 2017. Eoika pone il focus sull'illusione della visione, sul capovolgimento della realtà, sull'alterazione dell'ordinaria percezione ottica del corpo. EOIKA trae ispirazione dal lavoro dell'artista tedesco Sebastian Bieniek, e si rifà fortemente all'estetica cubista di Picasso, al surrealismo di Magritte, di Dalì, alla Optical Art, incrociando il pensiero di Rudolf Arnheim in "Arte e Percezione Visiva". Un viaggio visionario attraverso giochi di illusione ottica e camuffamenti scenici (costumi realizzati per essere indossati al contrario, disegni con matite da trucco sul corpo di parti del corpo, effetti stroboscopici per alterare e immortalare visioni di realtà frammezzata...) che spiazzano la percezione dello spettatore, dove il concetto di corpo duplicato diventa il centro di un'indagine in cui la realtà è un enigma e il corpo il segno di un'unità che non riconosciamo più. Idea, direzione e coreografie: Sabrina Vicari e Federica Aloisio; Ballerini: Sabrina Vicari e Federica Aloisio; Musica composta da Angelo Sicurella (Readyplayed); Costumi di scena: Sabrina Vicari (Consuendi); Light design: Gabriele Gugliara. VICARI/ALOISIO è un progetto indipendente auto prodotto nato a Palermo. Prende forma dall'incontro tra due danzatrici/performers siciliane Sabrina Vicari e Federica Aloisio, entrambe con differenti background e percorsi artistici nella danza, nel teatro e nelle arti performative. Dopo aver lavorato nella compagnia di danza Giovanna Velardi nel 2012, hanno nuovamente lavorato insieme per diverse produzioni teatrali di Emma Dante dal 2013 al 2016. Da queste esperienze è nata l'idea di realizzare un progetto comune. Al gruppo artistico si è unito il musicista Angelo Sicurella, che cura la composizione delle musiche per il progetto e segue le performance live con mixer, sintetizzatori e drum machine. Sabato 30 giugno, dalle ore 21, vanno in scena RESPIRI (short time) di e con Flaminio Galluzzo - Co-produzione Silent Moving - Gruppo E-motion e UN PO’ DI PIU’ (short time) di e con Zoé Bernabéu e Lorenzo Covello.

 Domenica 1 luglio, alle ore 21 sarà la volta dello spettacolo STILL THERE di e con Sara Orselli, in collaborazione con Frida Vannini - Produzione Compagnia Simona Bucci. Lo spettacolo che sarà anticipato dalla performance dei partecipanti al workshop tenuto dalla stessa Orselli). Disegno luci: Gabriele Termine; Direzione artistica: Simona Bucci. Sinossi. Forme come memorie che si ripetono ostinatamente, diventando possibilità di trasformazione del vissuto. Memorie scritte sul corpo, nel corpo osservate, e ascoltate in un susseguirsi di dinamiche mutanti che trasformano e ridefiniscono i confini emotivi in un flusso inarrestabile. «La forma, anche se è completamente astratta e assomiglia a una figura geometrica, ha un suono interiore: è un essere spirituale che ha le qualità di quella figura» (Kandinsky). SARA ORSELLI inizia a studiare danza presso il Dance Gallery di Perugia. Prosegue la sua formazione a Isola Danza, Accademia della Biennale di Venezia, diretta da Carolyn Carlson. Danza nelle seguenti creazioni della Carlson nella compagnia della Biennale: Parabola nel 1999, Light Bringers nel 2000, J. Beuys Song nel 2001. Nel 2003 si trasferisce a Parigi dove incontra il coreografo finlandese Juha Marsalo e con il quale danza in diverse produzioni. Continua a far parte della compagnia di Carolyn Carlson con la quale danza Inanna, Water born, Eau, Present Memory, Mundus Imaginalis, Mandala, We Were Horses, Synchronicity, Now et Crossroads to Synchronicity. Nello stesso periodo è assistente di Carolyn Carlson nelle produzioni: Wash the Flowers a Lucerna (2005), Les Rêves de Karabine Klaxon (2006), If to leave is to remember (Monaco 2006) Woman in a room (solo per Diana Vishneva 2013), Pneuma per l’Opera nazionale di Bordeaux (2014) e la trasmissione di If to leave is to remember per l'Opera nazionale di Helsinki (2016). Dal 2014 entra anche a far parte della Compagnia Simona Bucci, con la quale danza Enter Lady Macbeth.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Benessere

I 5 DPI più efficaci per contrastare il Covid-19

Attualità

McDonald’s, l’iniziativa "Sempre aperti a donare" arriva a Catania

Arredare

Soffitto: alcune idee per valorizzarlo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CataniaToday è in caricamento