Teatroimpulso: al via la stagione 2014-2015 con i corsi di Guarneri

Nell’ambito delle attività proposte all’interno della nuova realtà teatrale catanese di Teatroimpulso, l’inizio di un laboratorio teatrale sul testo del “Il Tartuffo” di Molière è sicuramente uno dei progetti di maggiore originalità

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

Nell’ambito delle attività proposte all’interno della nuova realtà teatrale catanese di Teatroimpulso, l’inizio di un laboratorio teatrale sul testo del “Il Tartuffo” di Molière è sicuramente uno dei progetti di maggiore originalità. 
L’approccio didattico del laboratorio si può meglio comprendere attraverso le parole del regista e responsabile della compagnia Mario Guarneri: “la maniera abituale di avvicinarsi al testo è quella di studiare una battuta dopo l’altra fino alla fine del copione. Così facendo si perde la visione globale del progetto drammaturgico e questo induce facilmente in errore l’attore obbligando il regista a intervenire per riportarlo sui giusti binari. Tale compito non è sempre facile visto che riusciamo difficilmente ad abbandonare la prima idea che ci siamo fatti. Lo spettacolo diventa così una forzatura che l’attore fa a se stesso per accontentare il regista con il risultato di una perdita di forza volitiva del personaggio”.
Il metodo proposto da Guarneri inverte questo processo facendo partire gli attori dalle fondamenta del testo per poi arrivare, una volta padroneggiata la struttura, ai dettagli. Questo è reso possibile dal punto di forza e ormai nota caratteristica di Teatroimpulso: l’utilizzo dell’improvvisazione. 
Mario Guarneri, avendo ricevuto la sua più importante formazione dal maestro russo Anatolij Vasiliev, ha esperienza con le improvvisazioni strutturate basate sulle circostanze del testo (etjud). Quest’approccio fa si che l’attore penetri nella struttura dell’opera senza essere indotto in errore dall’errata interpretazione di una battuta del suo personaggio.
Questo metodo non è una rivoluzione ma un’elaborazione, fatta da alcuni registi russi del ‘900, di antichi principi della Commedia dell’arte italiana. 
“Condurremo la ricerca sul personaggio con la modalità dall’esterno all’interno. Gli attori realizzeranno delle maschere sulle fattezze del volto del personaggio che immaginano e in seguito, usando queste maschere sul palcoscenico, scopriranno istintivamente il loro personaggio - spiega ancora il regista - Questo evita un’interpretazione troppo ragionata e fredda del ruolo che porta l’attore a mettere in scena atteggiamenti e personaggi stereotipati. Indossando la maschera l’attore libera il suo inconscio facendosi condizionare dall’immagine che quel volto evoca in se. È lo stesso principio primordiale mimetico che spinge il bambino, durante il gioco, a indossare gli abiti dei genitori o di personaggi per sentirsi e comportarsi automaticamente come loro”.
Un laboratorio che porterà gli allievi partecipanti alla messa in scena dell’opera di Molière alla fine del percorso didattico (previsto per la prossima primavera). 
Assieme a questo interessante laboratorio le attività didattiche di Teatroimpulso propongono l’inizio, in queste settimane, dei consueti corsi di avviamento alla recitazione (tenuti dallo stesso regista Mario Guarneri), dei corsi di sceneggiatura cinematografica condotti da Sergio Barone (che hanno portato lo scorso anno alla premiazione al teatro La Fenice di Venezia di un giovane allievo catanese al prestigioso premio nazionale Mattador) e quelli di dizione e impostazione della voce diretti dalla bravissima attrice Maria Rita Sgarlato.

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CataniaToday è in caricamento