Assegno di cura per anziani: chi ne ha diritto

L'assegno di cura è un sussidio a carattere regionale/locale previsto nei confronti degli anziani over 65 disabili o non autosufficienti

L'assegno di cura è un sussidio che viene riconosciuto a carattere regionale/locale finalizzato ad assistere familiari over 65 che necessitano di aiuto per lo svolgimento delle funzioni e dei compiti propri di quell'età (anziano disabile o non autosufficiente).

E' una agevolazione che può essere riconosciuta sia all'anziano (per lo stipendio della badante con la quale è stato stipulato un contratto regolare) che a favore di uno dei familiari che lo assistono.

Non è presente una normativa nazionale che disciplina l'assegno di cura, ma la regolamentazione è rilasciata alle singole regioni o giunte locali. Alcune regioni, oltre all'assegno di cura, possono prevedere anche prestazioni di ospitalità alberghiera presso strutture residenziali o semiresidenziali rivolte al disabile che non può essere assistito a domicilio.

Per essere erogato l'assegno di cura tiene conto della situazione economica e patrimoniale del nucleo familiare della persona anziana (indicatore ISEE, che dipende sia dal reddito dei componenti del nucleo familiare che dal patrimonio mobiliare ed immobiliare).

Per poter presentare domanda per l'assegno di cura è necessario che ogni singola Regione effettui la pubblicazione di un bando dove vengono indicate le scadenze da seguire, la documentazione da allegare alla domanda e gli adempimenti da fare affinchè l'istanza possa essere accolta.

Per quanto riguarda nello specifico la Regione Sicilia, l'ultimo bando ha previsto che l'importo dell’assegno va da 420,00 a 1.200,00 €, in relazione ai parametri dell’ISEE. Rientrano tra i disabili gravissimi coloro che possiedono i requisiti di cui all’art. 3 del D.M. 26 Settembre 2016. Le istanze possono essere presentate presso il proprio Comune di Residenza o presso il P.U.A. Sanitario di competenza territoriale. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi presso gli Uffici dei Servizi Sociali del proprio Comune di residenza.

Occorre allegare: Invalidità civile (100% con indennità di accompagnamento), verbale di legge 104/92 comma 3 art. 3 e se già in possesso del certificato dello specialista che attesta che le condizioni del disabile rientrano nell’art. 3 comma 2 del D.M. 26/09/2016, è consigliabile allegarlo altrimenti si dovrà comunque produrre al momento della verifica da parte della commissione nominata a valutare le istanze. Devono fare domanda soltanto coloro i quali non hanno mai presentato l’istanza o coloro i quali, non essendo stati riconosciuti soggetti con disabilità gravissima, hanno avuto un aggravamento delle condizioni di salute e adesso rientrano in tale categoria.

Altri sussidi per anziani a livello nazionale 

- assegno sociale sostitutivo per anziani invalidi: le persone con invalidità riconosciuta prima del compimento del 67° anno di età, che già percepiscono la pensione d’inabilità civile o l’assegno mensile di assistenza (pensione d’invalidità civile), hanno diritto alla conversione dei trattamenti in assegno sociale al compimento di 67 anni; il trattamento in cui la pensione d’inabilità o invalidità civile sono trasformate si chiama assegno sociale sostitutivo (per approfondire: Assegno sociale 2020);

- pensione di cittadinanza: spetta agli over67 in stato di povertà, a prescindere dalla disabilità, ma in relazione ai disabili presenti nel nucleo spetta una maggiorazione; per approfondire: Guida alla pensione di cittadinanza;

- indennità di accompagnamento: a favore delle persone anziane non autosufficienti è previsto il diritto all’indennità di accompagnamento, o accompagno, che ammonta a 520,29 euro al mese, non è tassato e non è soggetto a limiti di reddito;

- Home care premium Inps: l’anziano disabile pensionato pubblico, o il dipendente pubblico che assiste un anziano disabile possono beneficiare di particolari agevolazioni economiche, erogate dall’Inps attraverso un particolare programma; il programma Inps Home Care premium consente di beneficiare di oltre mille euro al mese per l’assistenza di familiari disabili, oltreché di numerosi servizi e aiuti integrativi: il programma, avviato già da diversi anni, è rivolto ai dipendenti ed ai pensionati pubblici, ed è finalizzato ad offrire assistenza e servizi aggiuntivi a favore dei non autosufficienti. Per approfondire e per sapere quali disabili possono beneficiare delle agevolazioni: Inps Home Care Premium HCP.

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