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Casa vacanze: come renderla appetibile e normativa

Ecco alcuni consigli da seguire se vogliamo trasformare la nostra casa a mare, in montagna o in città in una 'casa vacanze'

Con l'emergenza Covid-19 che va a poco a poco affievolendosi, il periodo estivo coincide con la necessità, per coloro che andranno in ferie, di organizzare le vacanze.

In questi ultimi anni ha fatto un salto in avanti il settore dell'affitto delle case vacanze: appartamenti arredati da concedere ai vacanzieri per un periodo limitato di tempo. Nella maggior parte dei casi si tratta di ville, casali, appartamenti all'interno di condomini o con vista mare.

Per coloro che hanno una casa vacanza ed intendono affittarla, ecco alcune semplici regole da seguire.

- Essere presenti sui principali portali per raggiungere un importante numero di utenti ed avere un tariffario trasparente variabile a seconda delle stagioni

- Essere reperibili in ogni momento e curare in modo efficiente e continuo la manutenzione

- l'ambiente deve essere arredato con tutti i comfort e bisogna anche suggerire luoghi da visitare o strutture presso le quali pranzare/cenare o andare al mare; questo spronerà gli ospiti a lasciare dei feedback positivi sulla rete

Casa vacanze in affitto - Normativa

Per essere in regola è necessario fare riferimento a quanto affermato dalla normativa regionale. Quando parliamo di 'casa vacanze' si fa riferimento ad una seconda casa, quindi ad una attività imprenditoriale occasionale che ha specifiche leggi. 

Per questo motivo bisogna presentare al Comune una SCIA, ossia una segnalazione di inizio attività. Inoltre bisogna assicurare la trasparenza dei prezzi, sottoscrivere una polizza di sicurezza ed effettuare la denuncia alla questura. 

Il contratto di casa vacanze, se dura meno di 30 giorni, non deve essere registrato. La registrazione va effettuata in caso di affitto per più di un mese.

Se il Comune di appartenenza della casa prevede la tassa di soggiorno, quest'ultima deve essere aggiunta al prezzo della casa vacanza. 

Trattandosi di una attività imprenditoriale occasionale ma non gestita in forma strettamente imprenditoriale i guadagni della 'casa vacanza' possono essere inseriti nella dichiaraizone dei redditi. Se invece si tratta di attività imprenditoriale occorre avere la partita IVA. 

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