Come aprire un b&b a Catania

Esistono alcune regole fondamentali che chi vuole effettuare l'apertura di un bed&breakfast deve rispettare

I possessori di più immobili o semplicemente coloro che amano il turismo e questo tipo di attività possono scegliere di effettuare l'apertura di un bed&breakfast (la cui legge di riferimento è il DLGS 79/2011 e le leggi regionali di riferimento). Per quanto riguarda la Sicilia la Legge Regionale di riferimento è la n. 32 del 23 dicembre 2000.

Data per scontata la presenza di un immobile di proprietà, il primo passo da effettuare è quello di recarsi allo sportello SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) per farsi consegnare copia della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio attività) che andrà presentata all'Ufficio Comunale e che consentirà in pratica di poter iniziare l'attività.

Insieme alla SCIA devono essere prodotti alcuni documenti, che variano a seconda della normativa regionale di riferimento (di solito sono sufficienti l'atto di proprietà, la piantina catastale dell'immobile e copia della polizza di responsabilità civile). 

I passi successivi riguardano l'avvio delle pratiche, gestite dagli Uffici Turistici, per l'eventuale classificazione della struttura e per il monitoraggio e la comunicazione degli ospiti alle Autorità di Pubblica Sicurezza.

B&B - Cosa è necessario per aprirlo e farlo andar bene

- predisposizione personale al contatto con il pubblico
- competenze in tema di marketing, capacità di planning e di contabilità
- conoscenza di almeno due lingue straniere
- dimestichezza con la tecnologia vista la necessità di pubblicizzare attraverso i più noti canali online la propria struttura 
- valutare bene la zona d'apertura, non ci deve essere troppa concorrenza

B&B - Alcune regole generali 

- il titolare di ciascun Bed and Breakfast deve obbligatoriamente comunicare gli andamenti turistici (arrivi e partenze) all'Istat; la rilevazione sul Movimento dei clienti consiste in una vera e propria osservazione svolta dall'Istituto Nazionale di Statistica

- deve essere garantita la disponibilità di un bagno ogni due camere

- la fornitura ed il cambio della biancheria deve avvenire almeno due volte a settimana

- la pulizia quotidiana dei locali deve essere effettuata in orari preventivamente indicati al cliente; deve essere garantita la fornitura di energia elettrica, acqua calda e fredda, riscaldamento

- non è necessaria l'apertura di una partita IVA, ragione per la quale i ricavi dell'attività si andranno a sommare a quelli di un'altra eventuale attività ai fini del calcolo IRPEF; sarà però possibile dedurre in sede di dichiarazione dei redditi, i costi sostenuti (colazione, pulizia delle camere)

- il possesso di televisori posizionati sia nelle camere che in luoghi frequentati dai clienti obbligano il titolare al pagamento del canone ordinario ed anche di uno speciale

- è previsto ed obbligatorio anche il pagamento della SIAE in caso di filodiffusione

- in Sicilia è possibile avere fino a 5 stanze per un massimo di 20 ospiti in contemporanea (legge regionale 32/2000)

- non occorre l'iscrizione alla sezione speciale del Registro delle Impresa ma come sopra specificato è sufficiente la presentazione della documentazione al Comune di residenza della dichiarazione di inizio attività (per i b&b familiari)

- va sottoscritta una polizza assicurativa per eventuali danni ai clienti

- le dimensioni della camera singola devono essere di almeno 8 mq, di 14 mq quella della camera doppia

- un b&b deve necessariamente assicurare la colazione ai clienti, motivo per il quale bisogna seguire un corso e conseguire il certificato H.C.C.P. 

B&B Familiare - Requisiti 

Tutte queste regole sopra indicate valgono se si parla di un bed & breakfast familiare, ossia di un’attività occasionale con una serie di caratteristiche: l’affitto delle stanze deve assolutamente essere occasionale; il proprietario deve avere una fonte di reddito principale (lavoro dipendente, altra attività professionale, ecc.); gli unici servizi offerti sono la colazione e la pulizia della camera; l’offerta di servizi aggiuntivi deve essere minima o completamente assente; tutti i servizi offerti al cliente (pulizia, colazione e rifacimento delle stanze) devono essere eseguiti dal proprietario o da componenti della famiglia; l’immobile utilizzato per l’attività di B&B deve avere come scopo principale la soddisfazione delle esigenze abitative del proprietario (eventualmente del suo nucleo familiare); si possono utilizzare al massimo tre stanze per ospitare i clienti, con un totale di sei posti letto, un minimo di 45 giorni di apertura continuativa e un massimo di 270 giorni di apertura in un anno.

Nel momento in cui invece l'attività verrà svolta in modo professionale, sarà necessario porre in essere ulteriori adempimenti: obbligo di iscrizione alla Camera di Commercio; obbligo di apertura della partita IVA; emissione di regolare ricevuta fiscale per ogni soggiorno o fattura se richiesta dal cliente apertura posizione INPS gestione commercianti; determinazione del reddito di impresa; tenuta contabilità; corrispettivi soggetti al IVA al 10%; tassazione IRES, IRPEF, IRAP e addizionali sia regionale che comunali a seconda della forma giuridica scelta.

B&B in Sicilia - Cosa c'è da sapere

- la Regione Siciliana definisce il Bed and Breakfast come “un'attività ricettiva esercitata da soggetti che avvalendosi della propria organizzazione familiare, utilizzano parte della loro abitazione fino ad un massimo di cinque camere, con non più di 4 posti letto per camera, non sovrapponibili, fornendo alloggio e prima colazione in qualsiasi forma giuridica esercitata”
     
 - i locali in cui esercitare l'attività di B&B possono essere anche non di proprietà del Gestore, mantenendo tuttavia il requisito di adibire ad abitazione personale l'immobile medesimo
     
- un B&B in Sicilia viene classificato ad una stella, due stelle, tre stelle in base ai requisiti indicati nel Decreto Assessoriale dell'8 febbraio 2001
     
- i titolari di bed & breakfast dovranno essere in possesso di partita I.V.A. qualora l'attività venga svolta in modo continuato. Quando invece si esercita in periodi di tempo limitati non è richiesta la partita I.V.A., ai sensi dell'art. 81, comma 1, lett. i), del T.U.I.R. approvato con D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, in quanto attività non continuativa
     
- I B&B, in quanto abitazione privata, hanno l'obbligo del rispetto della normativa riguardante i requisiti igienico-sanitari per civile abitazione
     
- la normativa della Regione Sicilia indica come obbligatori i seguenti servizi: la camera e la colazione; la pulizia quotidiana dei locali; la fornitura e il cambio periodico della biancheria, compresa quella da bagno; la fornitura di energia elettrica, di acqua calda e di riscaldamento dei locali
     
- è necessario comunicare all'Autorità di Pubblica Sicurezza l'arrivo di ogni ospite entro le 24 ore dal momento del check-in
     
- i B&B siciliani hanno l'obbligo, come tutte le altre tipologie di strutture ricettive, di segnalare gli arrivi e le presenze all'Osservatorio Turistico della Regione Siciliana per assolvere gli obblighi relativi alla trasmissione e acquisizione dei dati sul movimento dei clienti nelle strutture ricettive (ex Modello ISTAT C/59)

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