Buoni Libro a Catania: solite risposte degli amministratori locali

A Catania, quotidianamente siamo abituati , ad avere sulle locali problematiche economiche le solite e noiose risposte

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

A Catania, quotidianamente siamo abituati , ad avere sulle locali problematiche economiche ( Stipendi, Tarsu, Imu, Addizionali Comunali , Buoni libro etc.. ) dal Sindaco di Catania Sen. Raffaele Stancanelli, dal Ragioniere Generale Dott. Giorgio Santonocito e dall'Assessore ai Tributi Dott. Roberto Bonaccorsi, le solite e noiose risposte: "Tutto dipende dai trasferimenti Nazionali e Regionali.....si possono pagare o sostenere appena ricevuti i trasferimenti ".

Spending review, a Catania lontano anni luce.

In nome e per conto dei cittadini catanesi in difficoltà economiche e non, vorrei rivolgere due domande al Sindaco e/o altri amministratori, sperando vivamente di avere anche delle risposte:

1) Potreste elencare con i numeri e non con le parole i risparmi adottati sulle spese del Comune di Catania negli ultimi tre anni?

2) Abbiamo bisogno di avere a Catania, un Ragioniere Generale esterno che guadagna oltre centomila euro l'anno e addirittura un Assessore ai Tributi che viene dal Comune di Giarre per vederci sempre aumentati i tributi locali ?

Per aiutarVi, mi permetto di indicare delle semplici soluzioni di risparmio dopo una breve premessa. Avete mai visto un buon padre di famiglia, che dinanzi ad una diminuzione dei propri introiti, si rivolge ai figli dicendo che non c'e' nulla da mangiare ? Ovviamente no, un buon padre di famiglia, analizza dettagliatamente le spese quotidiane e di conseguenza diminuisce le spese superflue.

A Catania, non è così gli amministratori a qualsiasi titolo, chiusi nei palazzi, sordi e ciechi di fronte a qualsiasi richiesta e/o esigenza avanzata dalla società civile, continuano a ripetere sempre la stessa risposta fino alla nausea: " tutto dipende dai trasferimenti statali e regionali, siamo condizionati dalle somme accreditate dallo Stato o dalla Regione ".

Basta poco: ( ipotesi avanzate personalmente ) a meta' 2011 al Sindaco e agli altri Amministratori del Comune di Catania:
- Ridurre e/o eliminare le società partecipate del Comune di Catania, fonte di sperpero del denaro pubblico;
- Eliminazione degli incarichi esterni a qualsiasi titolo. Il Comune di Catania ha sicuramente bravi , preparati ed onesti dipendenti;
- Riduzione dei gettoni di presenza dei Consiglieri Comunali e dei Consiglieri di Quartiere;
- Inventario analitico dei beni immobili posseduti per analizzare economicamente risparmi in materia di affitti passivi per le sedi del Comune;
- Car Sharing e Bici Sharing per i dipendenti comunali che effettuano servizi di consegna e notifica.
- Protocollo on line per tutti gli uffici comunali e call center per gli uffici tributi.

Se tutto questo tocca indirettamente e/o direttamente, gli interessi e il quieto , pacifico vivere di pochi, non resta altro che consigliarVi di trovare Voi amministratori provvedimenti tali da incidere sul risparmio della spesa per il funzionamento dell'elefantiaca maccchina comunale.

A proposito dimenticavo, tutta la mia solidarietà alla giornalista della RAI , dott. ssa Antonella Gurrieri, ieri, aggredita dal Sindaco Stancanelli. Grazie alla Stampa e a persone libere negli ultimi anni sono emerse molte verità.

Dott. Carlo Cittadino
n.q. di Presidente dell'Associazione di Volontariato
www.kataneconomie.it
( L'economia intellettuale e professionale al servizio degli altri )
 

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