Dieselgate in Italia: si va verso l'archiviazione

Pare che il PM del Tribunale di Verona voglia archiviare l'accusa di frode mossa nei confronti della dirigenza Volkswagen per difficoltà ad individuare la presenza della matrice 'dolosa'

Era il 2015 quando scoppiò il cosidetto scandalo 'Dieselgate', che vide coinvolte le auto 'Euro 5' di Volkswagen, Audi, Seat e Skoda.

L'Agenzia americana per la protezione ambientale denunciò la Volkswagen per aver ingannato i clienti, vendendo auto che emettevano più ossido di azoto di quanto dichiarato, aggirando in questo modo la normativa ambientale sulle emissioni di diesel.

In USA gli automobilisti americani hanno già ottenuto un risarcimento in tempi brevi, in Europa questo ancora non è avvenuto.

Ed in Italia potrebbe non avvenire mai. Pare infatti che il pubblico Ministero del Tribunale di Verona voglia archiviare l'accusa di frode contro i dirigenti della Volkswagen (aver messo in commercio auto truccate) in quanto manca la 'prova del dolo'. 

Il Codacons ha però intenzione di appellare tale decisione al Giudice delle indagini preliminari, chiedendo di rigettare la decisione del Pubblico Ministero.

Al contempo l'Associazione effettuerà una denuncia alla Corte dei Conti affinchè non si verifichino danni erariali prodotti dall'inchiesta di Verona in quanto si è proceduto a complesse perizie e relazioni tecniche sulle auto Volkswagen e nonostante questo si sta procedendo all'archiviazione della vicenda.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Salvatore Aranzulla vaccinato a soli 31 anni, è bufera sui social

  • Scontro a fuoco tra clan rivali a Librino, 2 morti e feriti: 14 arresti

  • Miniso apre anche a Catania ed offre nuove assunzioni

  • Covid, in Sicilia 1.450 nuovi casi e ricoveri in calo: Catania supera Palermo per nuovi contagi

  • Covid, Pedara piange la scomparsa di Davide Russo

  • Incidente nel centro di Belpasso: arrestato il conducente del camion

Torna su
CataniaToday è in caricamento