Comprare un'auto ibrida conviene?

Dati, incentivi e test dimostrano che il mercato continua a crescere

Uno degli obiettivi più importanti che l’Unione Europea si è prefissata riguarda il raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050. All’interno del cosiddetto Green Deal europeo, i singoli Stati dovranno approntare piani ambiziosi per ridurre le emissioni e spingersi sempre di più verso uno sviluppo sostenibile.

Larga parte delle emissioni di anidride carbonica proviene da settori come trasporti, agricoltura e gestione dei rifiuti. Tra questi oltre il 15% deriva dalle automobili.

Non è un caso, infatti, che le recenti politiche governative e amministrative cerchino in misura sempre maggiore di porre un freno all’uso di macchine a motore diesel e benzina, specialmente nelle città più popolate.

Cresce in Italia il mercato delle auto ibride

A questo proposito, se oggi l’evoluzione del settore Automotive verte verso la ricerca di soluzioni meno impattanti a livello ambientale e quindi verso la produzione di veicoli che inquinino e consumino meno, possiamo affermare che il mercato che cresce di più riguarda le auto ibride.

Queste macchine sfruttano l’implementazione di un motore elettrico, accanto a quello tradizionale e hanno la capacità di ‘recuperare’ energia: quando si decelera e si frena, la batteria si ricarica.

Un dato su tutti ci mostra l’andamento di questo trend: nonostante il 2020 non sia stato un anno particolarmente felice per l’intero settore, quasi una macchina immatricolata su sei è a batteria ricaricabile.

Oggi in Italia la produzione di auto ibride rappresenta di fatto il 29% del mercato, mostrando un grande balzo in avanti anche rispetto al solo 2019. 

Incentivi ed Ecobonus 2021

Anche se siamo ancora lontani da una completa rivoluzione che decreti la scomparsa dei motori termici, questi risultati sono frutto di politiche mirate, e di incentivi che i diversi Stati Europei hanno concesso negli ultimi anni.

L’Ecobonus è stato confermato dal Governo italiano anche per il 2021, per un totale di 420 milioni di agevolazioni, con ovvie differenze, a seconda del grado di emissioni.

Per emissioni CO-2 0-60 g/km e CO2 61-135 g/km:

da 0 a 20 g/km di anidride carbonica gli incentivi oscilleranno tra i 10.000 e i 6.000 euro;

Una delle novità del nuovo piano Ecobonus del 2021 è l’ulteriore agevolazione per chi dovesse presentare un Isee inferiore a 30.000 euro: il contributo di acquisto, in questo caso, coprirà il 40% del prezzo totale della vettura.

Accanto alla politica di incentivi, il Governo tenta di scoraggiare, dall’altra parte, anche l’acquisto di nuove auto più inquinanti (acquistate nel 2021). Lo fa attraverso la cosiddetta Ecotassa, che sarà legata all’impatto ambientale della vettura, a partire da un livello di emissioni che supera i 190 g/km.

A chi conviene comprare un auto ibrida

Nel nostro Paese c’è almeno un’automobile per ogni famiglia, e questo risulta ancora di gran lunga il mezzo più utilizzato per spostarsi. Negli ultimi 15 anni, progressivamente, per ovviare ai problemi relativi al traffico e per la mutata sensibilità riguardo a tematiche ambientali, nei centri urbani più popolosi sono state via via introdotte zone a traffico limitato.

Eppure il blocco quasi mai riguarda le auto ibride, i cui possessori possono ottenere facilmente un pass gratuito per la Ztl dietro la presentazione di pochi documenti. Non solo, in alcuni comuni è consentita gratuitamente la sosta nelle strisce blu e in tutta la Sicilia le auto ibride sono esenti dal pagamento del bollo.

Come si può intuire il mondo sta andando in una direzione ben precisa e questo è sicuramente uno dei periodi migliori per acquistare un auto ibrida. 

Detto questo, uno dei principali motivi è l’evidente risparmio per quanto riguarda i consumi (nei casi in cui il motore principale è elettrico, le emissioni sono pari a zero). 

L’auto ibrida conviene soprattutto da un punto di vista ecologico, e specialmente nelle città, in cui il motore elettrico ha più occasioni di essere sollecitato.

Ma oggi non regge più nemmeno il precedente timore legato alle presunte scarse performance di queste autovetture, perché le loro prestazioni – e i test lo confermano – sono assolutamente in linea con i modelli diesel o benzina.

Suzuki lancia la nuova Ignis Hybrid

Ecco perché potrebbe essere un affare acquistare la nuova Suzuki Ignis Hybrid, l’unico SUV ultracompatto della casa automobilistica giapponese, che grazie al nuovo motore K12D garantisce una maggiore risposta a ogni sollecitazione dell’acceleratore.

La tecnologia Allgrip, inoltre, fornisce una migliore guidabilità, aiutando l’auto su strade scivolose o di scarsa aderenza.

Ma è il sistema Suzuki Hybrid a fare la differenza. L’aumento di amperaggio delle batterie permette al sistema ibrido di sostenere in maniera più efficace quello termico: il motore a benzina, infatti, è coadiuvato da un Integrated Starter Generator – che funge da motore elettrico – il quale durante le fasi di decelerazione fornisce energia alla batteria, che verrà poi riutilizzate per fornire potenza all’auto.

L’Integrated Starter Generator riavvia la macchina dopo la fase di arresto, comportando una significativa riduzione dei consumi. Suzuki sviluppa auto che abbiano un basso impatto ambientale in ogni fase: dalla costruzione allo smaltimento.

Il contributo ad abbassare i valori inquinanti è tangibile: Suzuki Ignis Hybrid emette 110 g/km WLTP, con un miglioramento pari al 9% rispetto al passato.

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Sconto rottamazione a Catania

L’occasione per scoprire il nuovo suv super compatto è offerta dal Suzuki village di Catania in via Sebastiano Catania 286. Se si intende rottamare un’auto che rientra tra gli Euro 0 e gli Euro 3, il prezzo della nuova Suzuki Ignis Hybris può arrivare a 13.250,00 euro euro nell’allestimento Cool (con IPT e vernice metallizzata esclusi).

Ai diversi incentivi infatti l’Ecobonus aggiunge un ulteriore sconto rottamazione che riguarda tutte le automobili, con un prezzo che non supera i 61.000 euro, acquistate entro la fine del 2021.

Per maggiori informazioni e per richiedere un preventivo gratuito è possibile visitare il sito e la pagina Facebook del concessionario.

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