La risposta di un'eccellenza sicula alla crisi del mercato del lavoro

La pandemia si ripercuote sull'occupazione, ma un'azienda tutta siciliana investe sui giovani

L’Italia è al primo posto per numero di giovani, di età compresa tra i 18 e i 24 anni, che non studiano né lavorano.
In particolare, la crisi del settore lavorativo iniziata con la recessione economica del 2008, ha portato alla luce una serie di criticità che hanno avuto un forte impatto soprattutto sui giovani.

Nel 2020 poi, con l’avvento della pandemia di COVID-19, la domanda di lavoro delle imprese è colata a picco, riducendo ulteriormente le opportunità per i giovani di inserirsi e, soprattutto, trovare stabilità nel mercato.

L’attuale condizione, ha portato le nuove leve non solo a non avere un’occupazione, ma anche a smettere di impiegare tempo ed energie nel ricercarla.

Il fenomeno dello "scoraggiamento"

Nell’ultimo rapporto diffuso dal CNEL sul mercato del lavoro e la contrattazione collettiva, compare un indicatore che spesso viene sottovalutato: il grado di “Scoraggiamento”.

«Nel focalizzare l’attenzione sull’ampia esclusione dal lavoro delle coorti giovanili vale la pena osservare come, oltre ai disoccupati, vada considerata anche la componente formata da giovani e giovani adulti che hanno smesso di cercare lavoro per il solo fatto di ritenere vano ogni loro tentativo. I cosiddetti “scoraggiati”».

Le possibili cause sono riconducibili allo "sbilanciamento quantitativo tra domanda delle imprese e le scelte dei giovani."
Al momento della scelta del percorso di studi infatti, non si considera una possibile "occupazione futura" come fattore di scelta primario, ma si scelgono percorsi seguendo principalmente attitudini e interessi personali.
Tutto ciò causa uno sbilanciamento tra la domanda di lavoro e l’offerta: i giovani dunque, si scontrano con la realtà di non riuscire a trovare un’occupazione che rispecchi il loro percorso formativo, demoralizzandosi.

Un’altra motivazione è riconducibile alla carenza di “competenze adeguate ai bisogni del sistema economico”.
Solo poco più del 42% di aziende italiane infatti, ritiene adeguati alle mansioni i giovani che entrano per la prima volta nel mercato. La domanda di lavoro, di conseguenza, spesso richiede capacità che una figura “junior”, di base, non possiede.

Infine, “l’inadeguatezza dei canali di supporto alla ricerca del lavoro”, si traduce nella mancanza di un sistema istituzionale che colleghi adeguatamente le scuole e gli atenei alle aziende.

Il Made in Sicily che investe sui giovani

In un mercato che attualmente non riesce a rispondere alle esigenze dei più giovani, si nascondono realtà che, al contrario, investono nel loro futuro: è il caso di Nigithor, impresa tutta sicula e punto di riferimento nel settore della consulenza informatica.

L’amore per la Sicilia e per i suoi giovani talenti, ha spinto l’azienda a investire nella loro formazione, offrendo corsi gratuiti con possibilità di assunzione dei candidati più meritevoli.
Oltre alle tecnologie più utilizzate nel mondo del lavoro, ai ragazzi viene trasmessa l’esperienza delle figure senior Nigithor, formando così dei giovani consulenti a 360°, che potranno avere l’opportunità di lavorare in una delle quattro Business Unit dell’azienda:

•            Nigithor Analytics (area Business Intelligence)

•            Nigithor Digital (area CRM)

•            Nigithor Innovation (area R&D e studio nuove tecnologie)

•            Nigithor Solutions (area sviluppo web e applicazioni mobile)

L’azienda di Nicola Oriti infatti, nonostante la pesante crisi generata dalla pandemia, grazie alla partnership con CIFA, nel corso del 2020 ha aperto una sede a Catania dando lavoro a 17 giovani del territorio.

Numeri che danno speranza e che mettono la Sicilia al centro di un panorama nazionale e internazionale di tutto rispetto: Nigithor, infatti, collabora con società leader a livello mondiale come Deloitte, Pwc, Atos, Everis, Reply, Intesa SanPaolo, ING, Unicredit, BMW, Novartis, Enel, Heineken e molte altre ancora.

Per tutti i giovani siciliani che hanno voglia di mettersi in gioco allora, non resta che visitare il sito di Nigithor e contattare l’azienda tramite l’apposito form. 

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