Domenica, 1 Agosto 2021
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Sonnolenza, cefalea e cali di concentrazione: alla scoperta dell’OSAS

Oltre due milioni di italiani soffrono di apnea ostruttiva del sonno

Spesso fenomeni quali una forte sonnolenza, una cefalea al momento del risveglio, la difficoltà nel concentrarsi nell'esecuzione dei gesti quotidiani o nel memorizzare informazioni semplici vengono ricondotti banalmente a una cattiva dormita. In realtà possono essere dei sintomi di una vera e propria patologia: oltre 2 milioni di italiani, infatti, soffrono di apnea ostruttiva del sonno (OSAS)

Di cosa si tratta? L’OSAS è una patologia caratterizzata da intervalli respiratori durante il sonno ed è provocata dall’ostruzione – parziale o totale – delle via aeree superiori. Le cause che determinano l’insorgenza di queste apnee possono essere diverse e di varia natura: obesità, ipertrofia tonsillare e/o adenoidea, macroglossia, micrognazia, abuso di bevande alcoliche e assunzione abituale di sonniferi.

OSAS: una patologia da non sottovalutare

Oltre a cefalee e sonnolenza, le conseguenze dell’apnea ostruttiva del sonno possono essere ben più gravi. Questa patologia, infatti, può contribuire all’insorgere di numerose complicanze sistemiche dell’organismo come per esempio ipertensione arteriosa, scompenso cardiaco, insufficienza respiratoria, ictus, sindrome depressiva, ansia e disturbi cognitivi. Non solo: la sindrome delle apnee notturne può rappresentare un fattore di rischio da non sottovalutare anche per lo sviluppo di numerose malattie croniche non trasmissibili come l’insufficienza renale, l’obesità e il diabete.

Pertanto, in presenza dei sintomi sopra citati è molto importante giungere precocemente a una diagnosi definitiva al fine di intraprendere immediatamente un trattamento efficace. Durante la visita svolta dall’otorinolaringoiatra, in particolare, è particolarmente importante la rinofibrolaringoscopia, in cui si prende visione dei distretti anatomici e si i valutano possibili siti responsabili dell’ostruzione.

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Un trattamento terapeutico multidisciplinare

Il trattamento dell’OSAS non è univoco e l’approccio terapeutico della patologia necessità di uno sguardo multidisciplinare e dipende molto dalle cause alla base dell’insorgenza delle apnee: se l’individuo è obeso, per esempio, è fondamentale indirizzarlo a un corretto stile alimentare.

Altre opzioni sono la terapia ventilatoria – che deve essere utilizzata ogni notte per tutta la notta – o la via chirurgica, tramite l’esecuzione di una sleependoscopy.

Proprio al fine di individuare la presenza della patologia, la Casa di Cura Gibiino ha organizzato delle giornate di screening gratuito (25 giugno dalle 14:00 alle 20:00, 25 settembre dalle 8:00 alle 14:00, 30 ottobre dalle 8:00 alle 14:00) presso la sua sede in viale Odorico da Pordenone 25 a Catania. Ma non c’è tempo da perdere: prenotati qui perchè le iscrizioni sono aperte e i posti sono limitati.

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