Aci Castello: incontro sul Piano Regolatore Generale

Incontro di “terzo livello”con le maggiori rappresentanze delle infrastrutture territoriali strategiche e politiche di sviluppo territoriale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

Nell'ambito della fase di concertazione finalizzata alla revisione del Piano Regolatore Generale di Aci Castello, si è svolto oggi nell'Aula Consiliare del Municipio castellese un incontro cosiddetto di “terzo livello”con le maggiori rappresentanze delle infrastrutture territoriali strategiche e politiche di sviluppo territoriale, industriale ed occupazionale costituito da Enti pubblici territoriali ed altre amministrazioni.

Il Sindaco castellese, on. Filippo Drago, ha evidenziato la necessità di operare  attente valutazioni strategiche dell'intero territorio, tenendo conto del vincolo idrogeologico all'interno della Collina di Vampolieri e di quello paesaggistico nell'area del centro storico di Acitrezza, Aci Castello, Cannizzaro e Ficarazzi. “Uno degli scopi principali del tavolo di concertazione è proprio quello di razionalizzare il territorio –afferma il primo cittadino rivierasco- confidando nell'ausilio e nella piena partecipazione di tutti gli utenti”.

A tal proposito, il Presidente della Federalbergatori, Dott. Nico Torrisi, ha evidenziato un crescente sbilanciamento tra domanda e offerta avanzando delle proposte in tal senso unitamente alla Dott.ssa Laneri  di Confindustria.

Peraltro, la scorsa settimana è stata approvata una delibera mirata ad impedire il rilascio di ulteriori licenze commerciali. “Questo perchè –ha aggiunto il Sindaco di Aci Castello- questa Amministrazione Comunale intende tutelare le settanta attività di ristorazione già presenti sul territorio. In futuro, sarà poi possibile pensare ad un ampliamento del settore. Vale la pena ricordare che questo Comune di Aci Castello è parte integrante di un importante distretto turistico”.

Relativamente, poi, ad eventuali interventi di edilizia residenziale, il primo cittadino castellese ha evidenziato come siano pervenute richieste per migliaia di abitazioni  senza che –però- vi siano le necessarie opere infrastrutturali a supporto. Inoltre, l'incremento demografico del territorio castellese non ha subìto impennate tali da giustificare grossi interventi edilizi. Un'altra importante peculiarità di sviluppo del territorio riguarda la realizzazione di aree a parcheggio che si auspica possano essere realizzate con l’intervento dei privati.

Per quanto riguarda la frazione di Cannizzaro, è stata individuata un'area all'interno del territorio nella quale è possibile costituire un'area artigianale nel pieno rispetto del principio di sussidiarietà. Si tratta, cioè, di una zona dove esistono già infrastrutture fondamentali, sia su rotaia che su gomma, sulle quali sarà quindi possibile delocalizzare attività commerciali.

Un’altra tematica affrontata nel corso della riunione odierna, riguarda l'ampliamento dell'eliporto all’interno dell'Ospedale “Cannizzaro”. Relativamente al territorio di Acitrezza, infine, è  necessario delocalizzare il mercato ittico ed opportuno realizzare  una pista ciclabile che dia una continuità territoriale tra il Comune di Catania e quello di Aci Castello.

Il Sindaco di Aci Castello, on. Filippo Drago ha concluso la sua relazione sottolineando la soddisfazione per gli enormi passi fatti in riferimento alla realizzazione del Collettore di Salvaguardia per il quale esiste già di un progetto cantierabile.

All'incontro odierno hanno preso parte, tra gli altri, il responsabile dell'Ufficio Urbanistica, Arch. Filippo Finocchiaro; i componenti del gruppo di progettazione PRG, Architetto Antonio Marano, geometra Vittorio Stuto, sig. Bruno Leonardi; la Dott.ssa Nella Laneri di Confindustria, il presidente di Federalberghi, Dott. Nico Torrisi, il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Aci Castello, Luogotenente Gianfranco Cava; il Comandante di Locamare Acitrezza, Fabrizio Tanzarella; Santo Cangemi della Segreteria generale UGL nonché rappresentanti del Genio Civile di Catania, della camera di commercio etnea, dell’Anas, della Guardia di Finanza, della Sovrintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Catania, dell'Associazione Industriali della Provincia di Catania, della Confcommercio di Catania, della Confesercenti di Catania, della Confcooperative e della Lega Cooperative.

Purtroppo –ha sottolineato il Sindaco rivierasco, Drago- non hanno potuto aderire all’invito per la riunione odierna, i Comuni a noi limitrofi di Catania, Acireale, San Gregorio, Acicatena e Valverde: a questi Enti invierò una nota finalizzata ad uno sviluppo ordinato e corretto del territorio riguardo all’eventuale realizzazione di opere e infrastrutture poste al confine di due o più Comuni. A conclusione delle consultazioni, l’Ufficio preposto predisporrà la bozza del Piano Regolatore Generale da inviare al Consiglio Comunale”.
 

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