Amianto, il sindaco di Gravina dispone censimento e mappatura del territorio

Le schede di auto-notifica dovranno essere restituite, debitamente compilate, al Comune di Gravina di Catania entro 30 giorni a partire dal 29 ottobre 2019, data di pubblicazione dell'avvis

Il sindaco Massimiliano Giammusso ha disposto l'avvio del censimento e della mappatura dei manufatti contenenti amianto nel territorio comunale. La procedura coinvolge tutti i soggetti - pubblici e privati proprietari dei siti, edifici, impianti, mezzi di trasporto, manufatti e materiali contenenti amianto - che sono obbligati a darne comunicazione al Comune, il quale procederà alla verifica dei dati e all'inserimento degli stessi nella piattaforma Gecos modulo amianto.

"Al fine di salvaguardare la salute dei cittadini dai rischi rilevanti dall'esposizione all'amianto abbiamo attivato la procedura di censimento. Per agevolare le operazioni di raccolta dei dati – ha spiegato il primo cittadino - sono state predisposte apposite schede di auto-notifica che dovranno essere restituite, debitamente compilate, al Comune di Gravina di Catania entro 30 giorni a partire dal 29 ottobre 2019, data di pubblicazione dell'avviso. Attraverso le schede di auto-notifica – ha aggiunto il sindaco – i proprietari, le imprese o i legali rappresentanti devono indicare tutti i dati richiesti. É prevista anche una scheda precompilata per segnalare la presenza di amianto in zone del nostro territorio comunale. Ricordo – ha concluso - che le eventuali violazioni degli obblighi di auto-notifica comportano l'applicazione di una sanzione pecuniaria così come disposto dalla legge 257/1992. Anche in questo caso desidero ringraziare l'8° servizio per il lavoro svolto e il supporto in questa importante attività a tutela della salute dei nostri concittadini".


Gli ha fatto eco il vicesindaco con delega alla Protezione Civile Rosario Condorelli: "Le schede di auto-notifica, per soggetti pubblici e privati, possono essere scaricate dal sito www.comune.gravina-di-catania.ct.it oppure ritirate presso l'ufficio di Protezione civile del Comune in via Etnea 360 – ha spiegato Condorelli - le schede dunque, debitamente compilate e sottoscritte, devono essere presentate secondo le seguenti modalità: consegna diretta al protocollo generale, a mezzo raccomandata o per posta elettronica certificata all'indirizzo comune.gravina-di-catania@legalmail.it".

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