Arresti a Misterbianco, Giarrusso durissimo: "Il prefetto Sammartino cosa farà?"

Il senatore pentastellato Mario Giarrusso, oltre a chiedere lo scioglimento immediato del Comune, pone dubbi circa l'opportunità della nomina del prefetto Claudio Sammartino, zio del deputato regionale già campione di preferenze nell'ultima tornata siciliana

L'operazione che ieri mattina ha portato, tra gli altri, all'arresto di Carmelo Santapaola, vice-sindaco di Misterbianco e 'uomo' di Luca Sammartino ha creato una vera e propria tempesta politica. Uno scossone che travalica i confini della provincia etnea e dell'isola, fino ad arrivare direttamente a Roma. A portare la questione in aula, con un'interrogazione urgente al ministro dell'Interno Matteo Salvini, è il senatore pentastellato Mario Giarrusso che, oltre a chiedere lo scioglimento immediato del Comune, pone dei dubbi circa l'opportunità della nomina del prefetto Claudio Sammartino, zio del deputato regionale già campione di preferenze nell'ultima tornata siciliana.

"Il Comune di Misterbianco dovrebbe essere sciolto per mafia per direttissima, non serve aspettare la composizione di una commissione prefettizia, perché esistono già le indagini della magistratura e delle incontrovertibili intercettazioni - spiega il senatore a CataniaToday - Vedremo come ha intenzione di agire il prefetto Claudio Sammartino. Vedremo se si muove e se non lo farà, perché non lo farà". "Il prefetto è persona per bene - aggiunge il senatore - ma è possibile pensare che non interverrà perché lì a Misterbianco ci sono gli uomini del nipote? Santapaola e Di Guardo sono stati ampiamente appoggiati dal nipote del prefetto e lui, Luca, ha raccolto a Misterbianco più di 2000 preferenze. E' evidente che stiamo parlando di un 'feudo' di Sammartino". 

"Noi ci aspettiamo un intervento durissimo dello Stato - attacca ancora Giarrusso - ma in questo caso lo Stato ha la faccia di un altro Sammartino. Mi pare che ci sia un cortocircuito che non si sarebbe neanche dovuto mettere in moto". Per questo motivo il parlamentare, membro della commissione antimafia nazionale, ritiene opportuno che avvenga una rotazione e che Claudio Sammartino venga destinato altrove. "Dovrebbe esserci un cambio, anche nell'interesse stesso del prefetto Sammartino - conclude Giarrusso - è una questione di opportunità: lui deve fare liberamente il suo lavoro, assumere importanti decisioni, senza che contemporaneamente vengano sollevati dubbi di alcun tipo".

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