Fabio Cantarella contro il "baby pride" a Catania: "E' inopportuno"

L’iniziativa per bambini si è tenuta nella sede della Cgil nel contesto del Pride catanese

“Conosco eccellenti programmi didattici sull’educazione alle differenze ma non ho mai visto drag queen leggere fiabe a bambini. Francamente mi sembra che questa volta gli organizzatori del Pride etneo abbiano esagerato”. Lo afferma Fabio Cantarella, assessore alla sicurezza del Comune di Catania e responsabile enti locali della Lega in Sicilia, commentando l’iniziativa per bambini tenutasi nella sede della Cgil nel contesto del Pride catanese.

“Sono fermamente convinto - continua Cantarella - che i bambini debbano essere lasciati liberi dai condizionamenti ideologici e soprattutto che debbano essere educati dai genitori e da chi ha le professionalità adeguate e riconosciute. Iniziative come il cosiddetto ‘baby Pride’ mi sembrano iniziative totalmente inopportune. Giù le mani dai bambini! Solleciterò i parlamentari della Lega a prendere iniziative adeguate per proteggere i nostri bambini da questo tipo di avventurismi educativi”, conclude il responsabile del Carroccio in Sicilia.

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