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Rifiuti, Cantarella detta i tempi: "A luglio partiamo con la differenziata: l'obiettivo è diminuire la Tari"

La gara settennale ha fatto registrare le offerte per i lotti Sud e Nord, mentre nessuna per il lotto Centro. L'assessore all'Ecologia vuole partire in estate con l'eliminazione dei cassonetti e l'avvio della differenziata in tutta la città

Luglio sarà il mese della rimozione dei cassonetti e dell'avvio della differenziata. Così l'assessore all'Ecologia Fabio Cantarella ai microfoni di Catania Today scandisce i tempi, in vista della conclusione e della aggiudicazione della gara settennale, per la raccolta dei rifiuti nel Comune di Catania. Il lotto andato deserto - visto che la città era stata divisa in tre macro aree - sarà affidato per mezzo di una trattativa privata e quindi l'esponente della giunta Pogliese si augura di poter avviare la differenziata entro l'estate.

Video | L'intervista 

- Assessore cosa succederà in estate a Catania se tutte le procedure dovessero concludersi per tempo?

"L'obiettivo è quello del primo luglio con l'affidamento dei lotti alle ditte, compreso il Centro. Così potremo finalmente far partire la raccolta differenziata in tutta la città. Chiaramente all'inizio ci sarà un passaggio di consegne e poi dei giorni di transizione, poi inizieremo a togliere i cassonetti dalla città gradualmente. Essi sono una grossa criticità del sistema rifiuti: abbiamo appurato che vi sono tanti cittadini di altri Comuni che vengono a scaricare qui da noi per un costo in discarica di 2 milioni di euro al mese".

- Come si procederà con l'avvio della differenziata?

"Consegneremo ai cittadini i mastelli e il calendario e avvieremo una campagna di informazione, i nostri sorveglianti diveranno faicilitatori della differenziata. Consiglieremo i cittadini sulle modalità di conferimento e verificheremo la corretta esposizione dei rifiuti. Ma passeremo alle misure forti contro i trasgressori: quest'anno sono state elevate 2mila sanzioni per reati ambientali, di cui la metà a cittadini che vengono da fuori Comune. Solo con la differenziata a regime potremo abbattere i costi e mantenere l'impegno di abbassare la Tari. Finalmente la gara non è andata deserta come accaduto per ben cinque volte in passato".

- Molto spesso vediamo strade sporche a Catania ed emerge il mancato spazzamento di tantissime arterie. Cosa succederà con il nuovo bando e cosa è previsto?

"La gara ponte era inadeguata sotto questo punto di vista. La nuova gara è stata fatta tenendo anche conto delle tante criticità attuali: ad esempio al momento facciamo differenziata per 40mila cittadini su 320mila, numeri irrisori e che fanno prendere d'assalto i cassonetti. Quella gara ponte era anche immorale poiché la ditta guadagna il 10% a prescindere dai livelli di differenziata raggiunti mentre con la nuova gara sarà il 5% e sarà tutto ancorato agli obiettivi e al loro raggiungimento. Abbiamo anche chiesto che nelle premialità al raggiungimento degli obiettivi siano inclusi i lavoratori delle aziende con una distribuzione degli utili. Dobbiamo raggiungere il 65% di differenziata. Per quanto riguarda lo spazzamento: i mezzi meccanici sono al 90% in questo appalto, ma con le auto in sosta è impossibile poter pulire in maniera accurata. Servivano divieti di sosta in tre quarti della città, una cosa impossibile. Abbiamo previsto lo spazzamento manuale e nelle grandi arterie potremo usare mezzo meccanico, ci sarà un ritorno con le scope in mano per una città piu pulita".

- I cittadini saranno pronti a rispondere alla "chiamata" ecologica?

"Spetta soprattutto al cittadino contribuire. Se si raggiungono gli obiettivi ci sarà un abbassamento della tassa".

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