Venerdì, 22 Ottobre 2021
Politica

Catania "orfana" di impianti sportivi: la denuncia di Maurizio Caserta

Nel corso del tavolo tematico su sport e impianti organizzato dal candidato sindaco, che si è tenuto nell'aula magna del Cus, intrapresa una panoramica sulla situazione davvero precaria in cui versa il settore sportivo catanese

Non solo calcio nel tavolo tematico su Sport e impianti sportivi, che si tenuto ieri sera nell’aula magna del Cus, organizzato da Maurizio Caserta, candidato sindaco e capolista della lista civica “ Per Catania Maurizio Caserta ”, ma anche una panoramica sulla situazione davvero precaria in cui versa tutto lo sport catanese oggi sia per quanto riguarda lo stato degli impianti sia per il sostegno alle società che possono solo svolgere la propria attività, e con ottimi risultati anche  a livello internazionale, nell’indifferenza più totale da parte dell’amministrazione.

Non solo calcio, quindi, e non solo nuovo stadio, del quale la città di Catania con la sua splendida squadra ha assolutamente bisogno. Una squadra guidata con passione e competenza dal presidente  Nino Pulvirenti e sostenuta con orgoglio da tifosi che, a proposito del nuovo stadio, meritano fatti e impegni concreti e non certo sterili promesse elettorali.

A Catania sono, allo stato attuale, ben 32 gli impianti sportivi, compresi quelli minori. Numeri che potrebbero garantire la pratica sportiva, sia a livello amatoriale che competitiva, per tutti. E invece così non è. Sono tanti, infatti, gli impianti in completo stato di abbandono.

Caso più eclatante il Pala Nesima che dopo aver ospitato grazie a una deroga i Mondiali militari di scherma e lo spettacolo Notre Dame de Paris, è stato definitivamente chiuso. Difetti di costruzione ne impediscono, infatti, l’utilizzo.  Altro scandalo quello del campo scuola con tutto quello che ha comportato.

“I nostri ragazzi – ha detto Niky Lo Bianco,  relatore del tavolo assieme all’ex assessore allo Sport Antonio Scalia – sono stati costretti a trasferirsi ad Adrano per partecipare ai Giochi studenteschi (ex  Giochi della Gioventù) per mancanza a Catania di un impianto idoneo.”

Vandalizzato anche il campo di equitazione della Plaja, palestre e campi volley e basket a Librino, il campo di allenamento del Campo di rugby di Santa Maria Goretti, il campo di Fontanarossa.  E tanti altri ancora. Una lista davvero lunga.

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