Lega Giovani contro il centro sociale Auro: "Rave e cocaina"

L'immobile di via Santa Maria del Rosario, occupato nel 1991, è stato assegnato negli anni '90,ma ad oggi non se ne conoscono né inquilini né la situazione contrattuale

foto di Lega Giovani

Nei giorni scorsi il centro sociale Auro di Catania è rimbalzato alla cronaca nazionale all'interno dell'inchiesta di un programma televisivo che già in passato aveva evidenziato le reali finalità di un noto immobile occupato a Roma. "Rave party e cocaina: ecco smascherata l'utilità sociale dell'Auro - dichiara Simone Granata, coordinatore cittadino di Lega Giovani - Gli occupanti di questo splendido immobile del '700, situato in pieno centro a Catania, hanno violato ogni logica e principio di utilità sociale, impegno civico e spirito di aggregazione. Noi giovani ci batteremo per nuovi spazi sociali portando avanti una campagna per centri d'aggregazione sana, adesso però bisogna porre fine a questa vergogna."

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L'immobile di via Santa Maria del Rosario, occupato nel 1991, fu poi assegnato con una convenzione stipulata dalla giunta Bianco nella fine degli anni '90, ma ad oggi non se ne conoscono né inquilini né situazione contrattuale. "Se questa convenzione sia esaurita o, ancora peggio, siano stati violati i termini contrattuali - concludono congiuntamente il referente comunale Simone Granata e la coordinatrice provinciale Giorgia Urzì - bisogna procedere con lo sgombero dell'immobile. È inaccettabile che qualcuno pensi di fare festa ad oltranza sulle spalle di tutti i cittadini, alla faccia degli onesti commercianti, creando disordini e problemi di ordine pubblico. Solleciteremo le nostre forze in amministrazione comunale e siamo certi che quei bellissimi locali torneranno patrimonio cittadino."

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