Comune di Catania: Pdci-Fds, scenari colombiani, la citta' nelle mani dei criminali

La segreteria nazionale dei Comunisti italiani-Fds interviene in merito al ferimento del titolare della ditta appaltatrice dei servizi per i solaria e le spiagge libere comunali, con l’ammissione pubblica dell’amministrazione comunale di essere intimidita

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

“La segreteria provinciale dei Comunisti italiani-Federazione della Sinistra di Catania esprime tutto il proprio sconcerto per una vicenda che sancisce come ormai la città sia nelle mani della criminalità e chiunque possa con la violenza determinare le sorti della cosa pubblica”.

Il riferimento è a quanto accaduto in seguito al ferimento del titolare della ditta appaltatrice dei servizi per i solaria e le spiagge libere comunali, con l’ammissione pubblica dell’amministrazione comunale di essere intimidita. E infatti i Comunisti italiani aggiungono: “E’ scandaloso che un’amministrazione comunale si ritragga con comportamenti manifesti e altrettanto scandaloso è questo scenario da agglomerato urbano colombiano, dove tutti vedono e sanno ciò che accade ma si voltano dall’altra parte”.

E su un episodio accaduto a margine della pessima gestione di tutta la vicenda da parte della giunta Stancanelli – e cioè la chiusura improvvisa, questa mattina, mentre i bagnanti erano dentro, del solarium di piazza Europa, decisa dall’Associazione che fornisce il servizio di soccorso in mare perché il comune non aveva pagato – è intervenuto anche Orazio Licandro, coordinatore della segreteria nazionale dei Comunisti italiani-Fds, per ricordare come non sia ancora stato approvato il bilancio consuntivo 2011 e non si possa procedere con il preventivo 2012, sicché “ancora una volta si va alla giornata”.

Per Licandro, “il sindaco dovrebbe invocare l’uomo ragno o Mandrake (letto alla catanese) per toglierlo dai guai”.

 

 

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