I candidati sindaco a confronto in vista delle prossime amministrative

Nell'appuntamento organizzato da Unimpresa si è parlato di abusivismo commerciale, mobilità, turismo e cultura, giovani e impresa, ambiente urbano e sicurezza, pianificazioni, grandi progetti, bilancio comunale e partecipate

Abusivismo commerciale, mobilità, turismo e cultura, giovani e impresa, ambiente urbano e sicurezza, pianificazioni, grandi progetti, bilancio comunale e partecipate: sono questi alcuni dei temi trattati nel corso dell’incontro tenutosi nella sede di Unimpresa Catania che ha consegnato il proprio documento programmatico ai candidati a sindaco in corsa per il Comune etneo.

All’incontro con il direttore Salvo Politino e i componenti della Giunta, della Presidenza provinciale dell’associazione e i rappresentanti delle categorie verticali, hanno preso parte i candidati a sindaco Emiliano Abramo, Giovanni Grasso, il vicesindaco designato Roberto Bonaccorsi per il candidato Salvo Pogliese, l’assessore designato Fabio Ursino in rappresentanza del candidato Riccardo Pellegrino, l’assessore Nuccio Lombardo per il sindaco uscente ricandidato Enzo Bianco.

"Un’occasione per discutere dei problemi del commercio e, più in generale, delle piccole e medie imprese, nell’ottica di un confronto proficuo e partecipato e con l’obiettivo di valutare le possibili soluzioni per agevolare l’auspicato rilancio del settore. Valorizzare il centro storico, ad esempio, recuperando e riqualificando i quartieri cittadini, anche attraverso il rilancio della piccola impresa commerciale, rivalutare la ZTL, contrastare l’abusivismo commerciale ancora oggi presente in molte zone del territorio, puntare al massimo sulla politica turistica, dare vita all’auspicato “Sistema Catania” coinvolgendo aeroporto, Comune e Area Metropolitana, senza trascurare mondo dell’impresa e residenti", si legge nel resoconto dell'appuntamento.

L’Amministrazione che verrà dovrà attenzionare anche la fiscalità locale, mirando a non promuovere l’impennata delle aliquote. In questo scenario, secondo Unimpresa, la parola d’ordine dovrà essere la concertazione tra amministrazione comunale e organizzazioni di categoria. Fondamentale è anche la questione morale. E’ necessaria “un’operazione trasparenza” che restituisca credibilità ai rappresentanti delle istituzioni, magari con la pubblicazione periodica delle spese della pubblica amministrazione per permettere una facile lettura al cittadino.

"Bisogna salvaguardare i diritti dei cittadini - ha detto ai candidati il dott. Salvo Politino - ma anche la posizione di chi fa impresa a Catania. In passato abbiamo anche proposto di detassare per i primi 3 anni chi apre attività per stimolare la cultura di impresa e lanciare la politica imprenditoriale che oggi è carente in città, anche a causa dell’apertura dei grossi centri commerciali. Occorre iniziare una programmazione seria di interventi che riguardi la città ma che attragga la provincia tutta. I candidati a sindaco hanno ascoltato prima le ragioni di Unimpresa nelle parole del direttore dott. Salvo Politino e successivamente hanno illustrato la propria idea di rilancio del territorio impegnandosi a valutare appieno le proposte dell’associazione al fine di una fattiva collaborazione mirata al rilancio del commercio in città.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza: la Sicilia diventa zona gialla

  • Maltempo, danni ad abitazioni nella zona sud di Catania

  • Coronavirus, morto un giovane di 29 anni: era il figlio di un cancelliere del Tribunale

  • Coronavirus, nuova ordinanza di Musumeci: ecco cosa cambia in Sicilia

  • Coronavirus, bimba di 5 anni ricoverata in rianimazione a Catania

  • Tromba d'aria su Catania: danni ad abitazioni, alberi caduti e contatori saltati

Torna su
CataniaToday è in caricamento