Decentramento, il consiglio tuona: "L'amministrazione dia seguito al regolamento"

Un ordine del giorno proposto dal capogruppo di Grande Catania Anastasi, approvato all'unanimità, dà termini perentori all'amministrazione per dare autonomia finanziaria, amministrativa e gestionale ai municipi

Era novembre quando fu approvato il regolamento per il decentramento. Un atto importante su cui lavorò la commissione presieduta da Sebastiano Anastasi, di Grande Catania, e su cui l'amministrazione aveva giocato parte della campagna elettorale.

Dare più autonomia ai sei municipi di Catania, renderli più indipendenti e maggiormente responsabili in modo tale da offrire servizi migliori ai cittadini e risposte più veloci. Era questa la ratio del regolamento approvato ma, a distanza di qualche mese, ancora i municipi non sono affatto "indipendenti" e, anzi, soffrono di atavici problemi di personale.

Eppure si tratta di municipalità spesso numerose e che servono una platea di abitanti pari a una città di medie dimensioni. Basti pensare alla sesta che racchiude quasi 90mila abitanti e si spinge fino a Vaccarizzo e quindi sino ai confini con un'altra provincia.

Così Sebastiano Anastasi, il "padre nobile" del regolamento sul decentramento, concertato con presidenti e consiglieri di municipalità, nel corso dell'ultima seduta del consiglio comunale ha presentato un ordine del giorno - approvato all'unanimità - per chiedere all'amministrazione di fare presto e di dare seguito alle indicazioni del regolamento pena il commissariamento, secondo quanto previsto da una legge regionale.

"Abbiamo chiesto - ha spiegato Anastasi - all'amministrazione di distribuire il personale amministrativo in maniera equa nelle varie municipalità. Nella sesta si sono registrati grossi problemi anche perché vi è presente soltanto un dipendente di fascia C che a breve andrà in pensione, mentre in un'altra municipalità come la seconda ve ne sono 11".

"Accanto alla risoluzione della fase emergenziale del personale - conclude il consigliere - tutto il civico consesso, senza distinzioni tra maggioranza e opposizione, ha chiesto di dare entro il mese di giugno piena esecutività alla riorganizazzione della macchina amministrativa dei municipi, altrimenti si rischierebbe il commissariamento".

Così i municipi attendono competenze, fondi, personale e maggiore autonomia. Al momento i maggiori problemi, come quello della sesta municipalità, sembrano più di natura amministrativa che politica. Perché nessun dirigente dell'ente riesce, semplicemente, a spostare il personale del Comune nel sesto muncipio?

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Intanto il consiglio comunale ha dato il suo "avviso" all'amministrazione: c'è tempo sino all'estate.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Cancro al colon-retto, nuova tecnologia per la diagnosi precoce

  • Dopo una festa alla Playa accusa i sintomi del Coronavirus, minorenne positivo in isolamento domiciliare

  • Aeroporto, hostess con febbre: attivata la procedura di biocontenimento

  • Coronavirus, in Sicilia 7 nuovi contagi: 6 sono nel catanese

  • Incidente autonomo sull'asse dei servizi, un ferito grave

  • Allerta meteo arancione su Catania per possibili temporali

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CataniaToday è in caricamento