rotate-mobile
Elezioni 2023

Elezioni 2023, i comuni al voto nella provincia etnea: le intese e le prime candidature

In Sicilia sono 129 i comuni in cui si voterà, tra cui 4 capoluoghi di provincia. Tra questi c'è anche Catania. Nella provincia etnea saranno chiamati al voto anche i cittadini di altri 18 comuni

Grande attesa per le prossime elezioni comunali di quest'anno che si terranno con ogni probabilità nel periodo primaverile tra il 15 aprile e il 15 giugno. In Sicilia sono 129 i comuni nei quali si voterà, compresi 4 capoluoghi di provincia. Oltre Catania saranno coinvolte nella turnazione Ragusa, Siracusa e Trapani. Nella nostra provincia saranno chiamati al voto i cittadini di 18 comuni, in aggiunta al capoluogo: Aci Sant’Antonio, Acireale, Belpasso, Biancavilla, Camporotondo Etneo, Castel di Judica, Gravina di Catania, Maletto, Mascalucia, Mineo, Piedimonte Etneo, Riposto, San Cono, San Gregorio di Catania, Sant’Alfio, Santa Venerina, Valverde e Viagrande.

A Catania sono già state annunciate le candidature di Riccardo Tomasello, ex presidente del Comitato festeggiamenti di Sant'Agata, e di Lanfranco Zappalà già presidente del Consiglio comunale in passato. Si attende, invece, che vengano sciolte le riserve sul toto nomi delle forze politiche di centrodestra e di centrosinistra. Molto gettonati i nomi di Sergio Parisi ed Enzo Bianco. Si è parlato con insistenza anche dell'attuale presidente di Amts, Giacomo Bellavia. I tempi non sono ancora maturi ma questi, certamente, sono giorni di grande attività di dialogo tra partiti e personaggi politici per raggiungere importanti intese in vista di un appuntamento molto atteso per ridare alla città una giunta operativa dopo le dimissioni di Salvo Pogliese.

Primi movimenti in diversi comuni del Catanese

Il quadro generale emerso, in queste fasi interlocutorie, vede l'exploit di candidati sostenuti da liste civiche. Le forze politiche di centrodestra pare vogliano giocare d'anticipo puntando anche sui risultati incoraggianti ottenuti alle recenti elezioni politiche nazionali e regionali. Strada più in salita per il centrosinistra e in particolare per il Pd e il Movimento5stelle. Diversi sono i sindaci uscenti al secondo mandato che attendono una risposta dalla Regione per la terza candidatura. 

A Belpasso sono tre i nomi di candidati alla carica di sindaco. Il Movimento 5 Stelle sostiene Giuseppe Lucio Piana, ex segretario del Pd nel Comune belpassese. Si propone anche Salvo Licandri, ex presidente dell’assise civica del Comune e attuale consigliere. Diversi partiti e gruppi civici avrebbero individuato nella sua persona il profilo giusto quale primo cittadino ma nessuna notizia ufficiale è ancora emersa a fare chiarezza. Infine il presidente del Parco dell’Etna e sindaco di Belpasso tra il 2013 e il 2018, Carlo Caputo, scende nuovamente in campo. Si attende di conoscere anche in questo caso la coalizione che sosterrà formalmente il candidato. 

Verso la ricandidatura dell’attuale sindaco, Antonio Bonanno, per il centrodestra a Biancavilla. Si ricerca una figura per centrosinistra e M5S. Si ricandida a Maletto l’attuale primo cittadino Pippo De Luca. Si propone anche Antonio Mazzeo, sostenuto da una lista civica. A Camporotondo Etneo si attende di sapere se è possibile mutare la normativa in vigore che permette la terza candidatura. L’attuale sindaco Filippo Privitera, al suo secondo mandato, a quel punto si ricandiderebbe.

Gianluca Cannavò, che ha assunto ruoli pubblici e associativi, si candida quale primo cittadino di Acireale, sostenuto da liste civiche e legato ad ambienti di centrodestra. In fase di riflessione Roberto Barbagallo e Nino Nicotra. A Mascalucia si ricandida il sindaco uscente Vincenzo Magra, supportato da parte del centrodestra. Probabilmente si candiderà Francesco D'Urso Somma, imprenditore locale. E ancora Salvatore (Turi) Maugeri, già sindaco per quasi 2 mandati che al momento si rifà a una coalizione civica. Dovrebbe esserci, infine, un quarto candidato del M5S. Il Pd, fino a poco tempo fa punto di riferimento dell'area pedemontana, ha risentito dell'uscita dell'ex segretario Angelo Villari.

Per quanto riguarda Gravina di Catania si ricandida Massimiliano Giammusso, attuale sindaco. Aderisce a Fratelli d’Italia ma guida una coalizione civica che si dovrebbe ripresentare, proprio come 5 anni fa. Si ipotizzano altri due candidati, una donna e un uomo: Santi Porto, vicina a Raffaele Lombardo, e l'ex primo cittadino di Gravina, Domenico Rapisarda. Entrambi dovrebbero essere dell'area di centrodestra ma se si presenteranno lo faranno con raggruppamenti civici. "Se il MpA, mio partito di riferimento, facesse il mio nome - ha dichiarato Santi Porto - sarei pronta a scendere in campo. Seguirò la volontà del partito". A San Gregorio di Catania arriverà quasi certamente la candidatura di Sebastiano Sgroi, già vicesindaco e assessore comunale. I candidati dovrebbero essere in tutto 3: tra questi vi sarà una rappresentanza sicura da parte del PD e probabilmente il nome più gettonato da presentare alle elezioni è quello di Remo Palermo. Resterebbe un candidato da proporre per il Movimento 5 Stelle.

A Viagrande si candida come sindaco Rosario Vinciullo, la compagine alla quale è legato è Fratelli d’Italia. Nello specifico è vicino al deputato Giuseppe Zitelli che ha sostenuto alle regionali di settembre. Rosario Scandurra, presidente del Movimento Valverde Oltre, sarebbe in corsa per il ruolo di sindaco. Salvatore Tumello, consigliere comunale, dovrebbe candidarsi a Castel di Iudica dove attualmente il sindaco è Ruggero Strano.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Elezioni 2023, i comuni al voto nella provincia etnea: le intese e le prime candidature

CataniaToday è in caricamento