Giovedì, 18 Luglio 2024
Elezioni comunali 2023

MpA, congresso fiume: Lombardo apre a FdI e si dice pronto a scendere in campo

La novità più significativa del congresso di ieri è l'apertura alla possibilità di una propria candidatura a primo cittadino, e la disponibilità al dialogo con altre forze politiche

È stato un fiume in piena l'ex presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, nel corso del congresso del Movimento per l'Autonomia svoltosi a Catania. Tanti gli argomenti affrontati ma il focus principale riguarda le elezioni comunali e le relative soluzioni per quanto concerne le candidature a sindacato del fronte del centrodestra.

La novità più significativa è la rivelazione di una possibile candidatura quale primo cittadino, ma solo se non si trovasse un accordo con gli altri partiti politici. L'ex governatore isolano, però, ha auspicato la candidatura di un giovane sindaco.

Una partita a scacchi, lunga ed estenuante, tra tirate d'orecchie e aperture ad altri fronti politici. Lombardo è un antico conoscitore della materia e sa che la partita è da giocare su più fronti, vista anche l'imminente reintroduzione delle Province. 

"Se dovessimo andare da soli sarei disponibile a candidarmi a sindaco di Catania. Ma solo, ribadisco, se andassimo da soli. Io non mi tiro indietro non fatelo anche voi" ammette il leader Mpa. “Mi dicono tu saresti un bravo sindaco ma non ho attivato sondaggi. Per ragioni di età preferisco puntare su un giovane. Non si può andare avanti con il metodo delle compensazioni. Centrodestra? O esplode tutto in seguito dell'iniziativa di ieri o il resto del centrodestra si aggrega. A questo punto sarebbe opportuno che qualche candidatura che è venuta fuori prima del tempo magari si ritirasse".

Lombardo ha dichiarato di essere pronto a sedersi al tavolo delle trattative per trovare la soluzione migliore con Fratelli d'Italia (presenti per l'occasione Salvo Pogliese, Ruggero Razza e Sergio Parisi tanto per fare qualche nome ma i nomi noti erano davvero tantissimi), per le candidature che sono state avanzate in orbita al partito guidato da Giorgia Meloni. “Parliamone - ha detto -. Occorre prima redigere e condividere il programma per poi passare alla scelta dei nomi".

Non è mancata una "stoccata" alla Lega e nello specifico a Valeria Sudano che ha annunciato la sua candidatura. “È una cosa che non mi spiego. È fuori dalla logica politica. Quest’ultima vuole che si concordi tra partiti. Ho saputo, grazie alla presenza del sindaco di Adrano, Fabio Mancuso, che giovedì si è tenuto un incontro per cominciare a parlare di candidati comuni del centrodestra. Ci si è aggiornati sia per Catania che per le altre città dopo di che, l'indomani, esce una candidatura di un partito".

Dunque Lombardo ribadisce il suo amore per la città etnea e la volontà di mettersi a disposizione in un modo o nell’altro.
"Amo Catania e ci vivo da sessant'anni, xi sono nati i miei figli e i miei due nipotini. Sentendo già nipotini, questa parola confligge con l’impegno diretto di venti ore al giorno come quello che ho speso quando ero vice sindaco con Umberto Scapagnini. Ciò non toglie che io farò la mia parte e se occorre, sono pronto a candidarmi al consiglio di quartiere per un progetto o per una visione e un programma. Per quanto riguarda il resto, è bene che ci sia un giovane vigoroso e forte a fare questo lavoro".

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