Elezioni, Caserta incontra Confcommercio per spiegare il suo programma

Maurizio Caserta, candidato sindaco di Catania alle prossime elezioni amministrative, ha incontrato oggi i vertici della Confcommercio etnea, ai quali ha illustrato le linee guida del suo programma elettorale

Maurizio Caserta, candidato sindaco di Catania alle prossime elezioni amministrative, ha incontrato oggi i vertici della Confcommercio etnea, ai quali ha illustrato le linee guida del suo programma elettorale. Ad accogliere Caserta nella sede di via Mandrà, c’erano Riccardo Galimberti presidente provinciale Confcommercio, Pietro Agen presidente Confcommercio Sicilia, Francesco Sorbello vice direttore Confcommercio  e  Giovanni Saguto presidente provinciale Ascom. I vertici dell'associazione di categoria hanno espresso tutta la loro preoccupazione verso la condizione di estremo disagio in cui versa Catania e il portante settore del  commercio in particolare. Il candidato sindaco ha illustrato gli assi portanti del suo progetto politico che ha come filo conduttore il “senso civico”.

“Mi sento promotore di una proposta nuova e importante, a cui siamo in tanti a credere fortemente- ha affermato Caserta-  Le soluzioni tradizionali non sono all'altezza del dramma che stiamo vivendo, e complessivamente la situazione è peggiore di quello che appare. Chiunque amministrerà la città dovrà adottare misure d'emergenza. Per questo bisogna pensare ad un pacchetto che permetta alle famiglie di uscire dalle difficoltà con interventi mirati. Sono convinto che il nodo principale sia il metodo con cui si affrontano le situazioni mentre il punto centrale è far ripartire i consumi, e non certo utilizzando i  grandi progetti che hanno bisogno di tanto tempo per essere avviati, ma con piccoli e mirati interventi.  E' necessaria una presenza fisica nel territorio con il “metodo dell'apertura”. Aboliamo davvero la distanza tra i cittadini e il Comune, anche attraverso “facilitatori dello sviluppo”, persone competenti che facciano da tramite tra istituzioni e persone”.

I rappresentanti di Confcommercio hanno illustrato a Caserta, con  esempi molto concreti, l'entità della crisi che colpisce ogni giorno centinaia di commercianti costretti ad abbassare le saracinesche.“Il settore delle medie imprese -ha spiegato Pietro Agen- è in forte difficoltà, mentre resiste inspiegabilmente il piccolo commerciante. L'abusivismo poi è aumentato a dismisura. Noi non chiediamo provvedimenti particolari, ma che vengano create le condizioni per far risalire i consumi”.

Caserta ha concluso sottolineando anche la necessità di un cambiamento di mentalità nel settore del commercio:  “Occorre una ridistribuzione, i grandi numeri non si fanno con le grandi imprese, ma con un grande numero di imprese. Sono necessari strumenti che permettano una trasformazione assistita: aiutare le persone costrette a chiudere attività commerciali che non funzionano, incentivarle e riaprirle sotto altre forme”.  La Confcommercio di Catania organizzerà nelle prossime settimane un confronto aperto tra i suoi iscritti e  i candidati a sindaco di Catania, sui temi più importanti della città.  
 

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