Immotivata esclusione dalla lista "Patto per Catania"

Segnalo la mia esclusione dalla lista Patto per Catania il giorno stesso della scadenza per la presentazione delle liste, senza alcuna motivazione. Tutto ciò dopo essere stato invitato a firmare la dichiarazione di disponibilità alla candidatura e dopo aver iniziato la campagna elettorale già 15 giorni prima.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

Scrivo per raccontare, in breve, la mia immotivata ed ingiusta esclusione dalla lista "Patto per Catania" poche ore prima della chiusura del termine per la presentazione delle liste, fissato per le ore 12,00 del giorno 15/05/2013.

I fatti si sono svolti nel seguente modo. Il 10/05/2013 venivo invitato a presentarmi presso la sede elettorale del candidato sindaco Enzo Bianco "Casa Catania", in Via O. Scamacca, dove, alle ore 18,30 circa, firmavo la dichiarazione di disponibilità alla mia candidatura nella suddetta lista per la quinta circoscrizione del Comune di Catania.

Il 15/05/2013, alle ore 11,00 circa, a poco meno di un'ora dalla chiusura delle liste, recatomi presso la Segreteria del candidato sindaco Bianco, venivo a conoscenza della cancellazione del mio nominativo dalla lista in cui ero stato iscritto.

Nessuno della segreteria mi aveva contattato personalmente, prima di quel momento, per comunicarmi quanto avvenuto. La mia - legittima - richiesta di spiegazioni, così come quella di ricercare soluzioni alternative all'esclusione, veniva del tutto ignorata sia dal candidato sindaco sia dai componenti della segreteria, con il pretesto dell'imminente scadenza dei termini di consegna.

Sono indignato e deluso, non solo per l'impegno già profuso nella campagna elettorale, ma soprattutto per l'immotivata esclusione e per il comportamento scorretto, illogico, poco educato e poco trasparente tenuto da chi gestisce la segreteria politica del candidato Enzo Bianco.

Dispiace constatare come il tanto decantato progetto di rinnovamento della politica catanese si riduca ad un vuoto slogan, se, nei fatti, i "professionisti" della politica continuano, spero ancora per poco, a schiacciare l'onesto cittadino "qualunque" che intende offrire un servizio alla collettività.

Avv. Antonio Adalberto Carani.

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