Stancanelli incontra il "Tavolo per le imprese": "Abbiamo lavorato per le generazioni future"

Ha ascoltato le richieste di alcuni imprenditori etnei e ha risposto a ogni punto delle questione poste. Un faccia a faccia per raccogliere proposte e idee da inserire nel proprio programma elettorale

Ha accolto l’invito di sedersi attorno ad un “tavolo rotondo” – con un’aggregazione assolutamente informale – per discutere su una cultura d’impresa che ha un ruolo trainante nella società. E, così, il sindaco Raffaele Stancanelli ha ascoltato le richieste di alcuni imprenditori etnei e ha risposto a ogni punto delle questione poste. Un faccia a faccia per raccogliere proposte e idee da inserire nel proprio programma elettorale, su punti qualificanti da individuare d’intesa con le organizzazioni imprenditoriali.

Tra le questioni affrontate, il bisogno di programmazione. “Tutto il lavoro che abbiamo svolto in questi cinque anni – ha precisato Stancanelli – rientra in un piano di progettualità e pianificazione a lungo termine che a Catania non è mai stato fatto. Dal Piano regolatore generale alla ‘bonifica’ di Corso Martiri della Libertà, dal Piano Urbanistico Attuativo della Playa che era fermo da un decennio, al Piano Urbano del Traffico per favorire un organico sviluppo della città”. “Dopo la cura, quindi, la rinascita”, ha sintetizzato Stancanelli, per evidenziare la nuova fase dell’amministrazione comunale

Ha anche snocciolato alcuni dati: ripristinati 400 km di strade, triplicate le aree pedonali e ciclabili per una mobilità sostenibile che incentiva le attività commerciali, risanate le partecipate comunali e alcune di esse proposte al libero mercato, grazie anche all’azzeramento delle indennità delle poltrone di vertice, con una cura dimagrante del personale comunale ridoto – nell’arco di cinque anni – di circa mille unità.

Sul turismo e il suo sviluppo – questione avanzata dai tavolisti – il sindaco Stancanelli ha spiegato che “Catania è una città a vocazione turistica che deve ancora prenderne piena coscienza. Il turismo si costruisce con progetti culturali, veri che non siano effimeri come accadeva in passato, sfruttando l’arte che abbiamo la fortuna di custodire con progetti fattibili da realizzare in partnership coi privati”. “In questi cinque anni – ha proseguito Stancanelli – abbiamo lavorato per le generazioni future, di pari passo alle emergenze. Vorrei che queste cose concrete, inedite per Catania perchè solo la programmazione avvia lo sviluppo, si realizzino concretamente per favorire la nascita di una nuova classe dirigente affrancata da retaggi e condizionamenti estranei al mondo produttivo”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Sicilia in zona rossa: i divieti e cosa si può fare

  • Covid, ordinanza di Musumeci: in Sicilia "zona rossa" con maggiori restrizioni

  • Coronavirus, 1587 nuovi casi in Sicilia: a Catania +469

  • Raid punitivo per un commento su "Tik Tok": denunciate quattro donne

  • Coronavirus, Musumeci: "Allarme contagi da Palermo, Catania e Messina"

  • Coronavirus, Musumeci: "Se dati non miglioreranno, altri 15 giorni di zona rossa e scuole chiuse"

Torna su
CataniaToday è in caricamento