Regionali Sicilia 2017

#Cataniaday, per Grillo una piazza Università stracolma: "Non è voto, ma referendum"

Il Garante del M5s sale sul palco per ultimo, torna a proporre ai siciliani "il referendum tra un mondo nuovo e un mondo in estinzione".  Nel 2012 "la nuotata è stata una bella avventura, eravamo venuti a liberarvi e vi siete auto imprigionati di nuovo. Ora, ci sono i sentori per cui si potrebbe cambiare, questo non è un voto, è un referendum"

Dal palco di piazza Università, stracolma, ieri sera è andato in onda il "Grillo show". L'ex comico ci tiene a precisare che lui non guadagna più, "datemi qualcosa, venitemi incontro... ma sono felice di avere un po' sacrificato la mia attività per una causa così, chi non sogna è morto". Poi, influenzato, tossisce. E la prende sul ridere. "Maledetto virus, ho parlato con uno del Pd, vedete come sto", afferma tra le risate della platea. Tra battute e appelli al voto Beppe Grillo, nonostante l'influenza, pone la sua "mano" sulla campagna M5s in Sicilia provando a dare un sostegno decisivo per la rimonta di Giancarlo Cancelleri.

Piazza Università piena per il comizio dei 5 Stelle: lo show di Beppe Grillo | Video

Il Garante del M5s sale sul palco per ultimo, torna a proporre ai siciliani "il referendum tra un mondo nuovo e un mondo in estinzione".  Nel 2012 "la nuotata è stata una bella avventura, eravamo venuti a liberarvi e vi siete auto imprigionati di nuovo. Ora, ci sono i sentori per cui si potrebbe cambiare, questo non è un voto, è un referendum". 

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La marcia pomeridiana tra Acitrezza e Catania aveva un po' deluso le aspettative: Grillo, debilitato, era rientrato in anticipo in albergo e il corteo, complice anche il percorso irregolare, si è presto sfilacciato chiudendosi in anticipo.

E' un boato ad accogliere Luigi Di Maio, Alessandro Di Battista e Giancarlo Cancelleri a Piazza Università. E dal M5S, si sottolinea come Piazza Università abbia una superficie di 3600 metri quadrati: "era colma, un successo mai visto prima nella roccaforte di Musumeci", esulta il Movimento.

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Beppe Grillo ad Aci Trezza: "I siciliani sono liberi di scegliere, noi siamo il futuro" | Video

L'intervento di Di Maio

"Il 5 novembre non si decidono le elezioni politiche, ma i siciliani sono uomini contagiosi e se qui passera' il nostro programma, tutti gli altri cominceranno a crederci che le cose possono cambiare in questo Paese". Lo ha detto Luigi Di Maio aprendo il comizio del M5s a Catania al quale partecipera' Beppe Grillo. "Dire io sono incensurato non basta - ha spiegato Di Maio con un chiaro riferimento a Musumeci - nei reati degli impresentabili ci sono quello che hanno speculato su salute, strutture e formazione. Se li mandate li' tornano al governo con Musumeci ci sara' la Sicilia che conoscete gia', quella con il doppio della disoccupazione nazionale e il 57% della disoccupazione giovanile. Noi non vi diciamo che risolviamo i problemi in un anno, ma noi scegliamo il futuro e lo inseguiamo. Non limitatevi a votare per noi, ma fate andare le persone alle urne. Se vinciamo gli impresentabili di Musumeci li vedo in un angolo all'Ars mentre Cancelleri gli taglia lo stipendio e il vitalizio. Votate il cambiamento. Dipende soltanto da noi".

L'intervento di Cancelleri

"Presidente, presidente...", urla la platea quando sale sul palco il neoleader M5s che torna a chiedere agli attivisti di "adottare gli astenuti" per un voto che potrà essere "contagioso" anche per le Politiche.

"C'è la marea stasera in piazza con noi, questa terra ha solo bisogno di essere governata e ci siamo noi. Noi siamo gli unici che parliamo di programmi, gli altri insultano. Agli impresentabili manca il sorriso, sono carico di odio verso di noi. Sorridiamo tutti e mandiamo questa foto a Nello Musumeci". Dichiara Giancarlo Cancelleri al comizio del M5s Catania, annunciando che "saranno dimezzati gli stipendi e aboliti i vitalizi" dei parlamentari regionali. "I giovani sono il presente del nostro paese - ha aggiunto - e vogliamo fare tornare tutti che sono andati via. La Sicilia deve essere un motore dell'Italia e non un peso. La sanità nella nostra terra è stata trattata a calci. Il mio grazie personale - ha osservato Cancelleri - va a medici e infermieri, è grazie a loro se non siamo colati a picco, ma sono troppo pochi. Dobbiamo stabilizzare i precari e fare nuove assunzioni. Facciamo tornare i pazienti e i medici che lavoro fuori dalla Sicilia. I pensionati e le donne incinte non dovranno più pagare esami e cure".

L'intervento di Di Battista

Poi tocca a Di Battista rispolverare il mai tramontato "vaffa", tra gli applausi e i cori della piazza. "Se vinciamo anche qui avremo tutti contro, avremo contro i media di proprietà di chi magari vuol tenersi il vitalizio. Non siamo tutti uguali, facciamo capire chi sono quelli che si infilano dietro Musumeci,i lombardiani, i cuffariani, i genovesiani" e poi ci dicono votiamo FI, ma andassero aff... e votiamoli via". Lo afferma Alessandro Di Battista dal palco di Piazza Università a Catania aizzando il boato della platea. "Ci dicono che siamo volgari, ma ce ne frega", sottolinea.

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