Enzo Bianco: «code ai caselli, serve altro personale o trovare soluzioni»

Con l'arrivo delle ferie estive inizia il "fuggi fuggi" verso le località di mare. Questa "migrazione" causa interminabili incolonnamenti lugno l'autostrada Catania-Messina. A riguardo è intervenuto Enzo Bianco

Enzo Bianco

Con l’arrivo del caldo afoso e l'inizio delle ferie estive è iniziato il “fuggi fuggi” verso le località di mare. Questa "migrazione" causa, ogni anno, un aumentano delle code lungo i caselli dell’autostrada Catania-Messina. A riguardo ha preso posizione il senatore Enzo Bianco, presidente dei Liberal PD

«Fare presto per porre fine all'impasse del Consorzio Autostrade Siciliane ed evitare che la mancanza di personale blocchi i caselli dell'autostrada CT-ME costringendo gli automobilisti a lunghe ed interminabili file - dice il senatore Enzo Bianco, presidente dei Liberal PD -. La Regione dica in fretta se ci sono le condizioni per stabilizzare i 140 dipendenti precari del CAS che il commissario intende assumere a titolo definitivo così da sopperire alla mancanza di organico ai caselli. Altrimenti si trovino soluzioni alternative, come incentivare l'utilizzo dei telepass o, per esempio, adottare tecnologie per il rilevamento di ticket di percorrenza acquistabili nei tabaccai così da eliminare i caselli, come avviene in altri Paesi».

«Essere condannati a interminabili incolonnamenti sotto il sole o nelle ore serali e notturne - aggiunge Bianco - non è tollerabile in un Paese civile. Così si mette a rischio sia la stagione turistica di tutte le località raggiungibili dall'autostrada e la Sicilia non può permetterselo, non avendo altre vie di trasporto efficienti che offrano una valida alternativa per recarsi a Taormina o in altre località costiere. La Regione provveda, dica se vuol fare diventare il Consorzio un organismo efficiente che renda le nostre autostrade a pedaggio degne di questo nome. Oppure è meglio che la gestione passi davvero all'Anas. La Sicilia - conclude Bianco - non può più aspettare».

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