Finanziaria, è un paradosso: la terza dell'anno a cui seguirà la quarta

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

"La manovra del governo Crocetta non ha un'anima sociale, non destina un centesimo allo sviluppo nè alla crescita. Paradossalmente è la terza manovra dell'anno, cui immancabilmente seguirà una quarta. Lo affermano i deputati del gruppo parlamentare Lista Musumeci (Nello Musumeci, Santi Formica, Gino Ioppolo), contestando la finanziaria ter da oggi all'esame dell'Aula all'Ars. 
Sulla chiusura dei contenziosi con lo Stato i tre deputati hanno aggiunto: "le finanze della nostra regione sono fortemente mortificate da questa decisione del governo che ha ceduto ad un accordo capestro con lo Stato, uno Stato aguzzino che ha puntato il coltello alla gola dei siciliani, impedendo così alla Regione la chiusura dei propri bilanci nei prossimi anni. Si arrivi invece - hanno concluso i parlamentari - ad una riformulazione di questi accordi sui contenziosi e si mettano subito in campo misure legislative che consentano di non perdere gli oltre due miliardi di fondi europei per rilanciare l'economia dell'isola". 

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