Formazione professionale, Fava: "I lavoratori non paghino lo scandalo"

Lo ha detto , Claudio Fava, alla delegazione del sindacato Usb dei lavoratori della Formazione professionale, durante un incontro questa mattina a Catania

"Una maggiore vigilanza e un profondo riordino, in un settore preda degli scandali, non può tradursi nella perdita di posti di lavoro e non può essere fatto pagare ai lavoratori". Lo ha detto , Claudio Fava, alla delegazione del sindacato Usb dei lavoratori della Formazione professionale che, guidati da Sandro Cardinale, del coordinamento nazionale, ha incontrato il deputato del movimento CentoPassi. Durante l'incontro sono state illustrate le principali vertenze nel settore della formazione professionale.

Fava ha ribadito, come detto già in sede di audizione in commissione parlamentare, come "quello che doveva essere un maggiore controllo di un settore in preda agli scandali abbia finito per penalizzare fortemente i lavoratori". A tale proposito è stato evidenziato come "la mancanza di un adeguato controllo abbia creato una situazione insostenibile, che, nonostante, gli ingenti finanziamenti regionali e comunitari non hanno garantito un adeguato sistema di formazione".

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Fava, nell'annunciare che presenterà una serie di atti ispettivi sulla vicenda, ha chiesto alla Usb di "fornire tutto il materiale riguardante le varie inadempienze e abusi consumati dalle parti interessate".
 

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