Gay Pride l’adesione del Pd. Spataro rinnova l’appello per l’istituzione del registro delle unioni civili: “Amministrazione comunale sempre più sorda ma la città e’ pronta”

Il Partito Democratico di Catania aderisce con convinzione al Catania Pride 2012, che si concluderà sabato 30 con il tradizionale corteo per le vie della città

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

Il Partito Democratico di Catania aderisce con convinzione al Catania Pride 2012, che si concluderà sabato 30 con il tradizionale corteo per le vie della città.

A ribadirlo è il segretario provinciale del Pd etneo, Luca Spataro, con una lettera resa pubblica anche sul suo blog e su Facebook. “Ormai da anni la nostra città ospita questo avvenimento organizzato da varie associazioni, manifestazione  che ha il senso di contrapporre la fierezza di sé rispetto alla vergogna in cui troppo spesso sono costretti a vivere gli omosessuali nella nostra società sottolinea SpataroMolti continuano a pensare che tutto questo non li riguardi, troppo spesso anzi l’omosessualità è trattata con fastidio e con inaccettabili pregiudizi. Noi crediamo, al contrario, che il Pride 2012 possa e debba trasformarsi in una vera occasione, non solo per la comunità Lgbt della nostra città, ma per la città intera”. “Crediamo infatti si debba finalmente compiere dei passi in avanti per costruire un città inclusiva, capace di riconoscere diritti, capace di costruire un nuovo patto di cittadinanza che non faccia sentire nessuno escluso, emarginato, ostacolato per il proprio orientamento sessuale prosegue il segretario PdUn appello, questo, che va rivolto non solo ai catanesi ma soprattutto alle istituzioni, primo tra tutti il Comune di Catania che si è dimostrato ancora una volta sordo nei confronti delle ripetute richieste avanzate in tal senso dal Partito Democratico etneo. Già più di un anno fa i Giovani Democratici avevano rivolto alle istituzioni comunali un appello per l’istituzione di un registro delle unioni civili, un atto di civiltà per garantire anche alle coppie omosessuali diritti che finora sono stati loro preclusi. Un appello reiterato con forza, nel marzo scorso, dal Pd e dai Gd con una lettera aperta alla Giunta comunale e con una sottoscrizione che ha ricevuto numerose adesioni”.

Catania è stata per anni presa ad esempio, in tutta Italia, per la sua apertura e il suo progresso nei confronti della comunità omosessuale e noi siamo convinti che i catanesi per primi sappiano bene riconoscere le differenze tra i diritti del matrimonio tradizionale e i diritti fondamentali da riconoscere alle coppie omosessuali – conclude Spataro Ora tocca alle istituzioni comprenderlo una volta per tutte e anche per questo noi del Pd, con gli esponenti dell’esecutivo cittadino e provinciale e con i Giovani Democratici, saremo al corteo del Catania Pride di domani pomeriggio”.

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