L'ex sindaco di Trecastagni: "La verità trionfa. Sotto la mia guida il Comune esempio di legalità"

Giovanni Barbagallo accoglie con soddisfazione l'esito riguardante il procedimento sulla sua candidabilità e quella di altri amministratori. Dopo il terremoto dello scioglimento adesso promette battaglia

Dopo la sentenza favorevole, riguardo l'incandidabilità richiesta dopo lo scioglimento del Comune di Trecastagni ma non accolta dal tribunale etneo, l'ex primo cittadino Giovanni Barbagallo torna a parlare.

Infatti Barbagallo e i componenti della sua giunta si possono ricandidare perché non sono responsabili dello scioglimento del consiglio comunale di Trecastagni. Ciò è stato stato stabilito dal tribunale civile di Catania con l'ordinanza n. 4011/2019 dello scorso 3 maggio.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Sotto la mia guida - ha dichiarato Giovanni Barbagallo - il Comune di Trecastagni è stato sempre un esempio di rispetto della legalità e di buon governo. Con questo provvedimento è stato dimostrato che nessuno degli eletti ha frequentato mafiosi o è  stato condizionato da essi. Non abbiamo mai favorito nessuno, non ci sono state complicità o comportamenti omissivi né inadempienze amministrative. Nel corso del nostro mandato amministrativo sono stati, invece, eliminati gli sprechi e ridotti i costi della politica. La pronuncia del tribunale ha stabilito che non ci sono elementi di colpevolezza da parte del sindaco e dei consiglieri per quanto riguarda la loro eventuale ricandidabilità, ma il ricorso sullo scioglimento del consiglio comunale verrà esaminato dal Tar del Lazio il prossimo 22 maggio".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, l'aggiornamento dei contagi a Catania e in Sicilia al 3 luglio 2020

  • Motociclista 47enne in gravi condizioni al Cannizzaro

  • Non ce l’ha fatta Peppino Rizza, era ricoverato dal 10 giugno al Cannizzaro

  • Corsa clandestina, il cavallo cade in un fossato e muore: 16 denunciati

  • Scoperto traffico di auto rubate: 5 in manette

  • Abitazioni minacciate dalle fiamme a Motta Sant'Anastasia

Torna su
CataniaToday è in caricamento