Lampedusa, dramma immigrazione, dichiarazione sottosegretario Musumeci

Dichiarazione di Nello Musumeci in merito alla situazione immigrati di Lampedusa

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

Fino a quando non riusciremo a interloquire con i Paesi della costa settentrionale dell’Africa il Canale di Sicilia continuerà ad essere la tomba per migliaia di migranti. E’ necessario un rinnovato rapporto di collaborazione con gli Stati della costa meridionale del Mediterraneo  per impedire già in partenza un esodo così massiccio e incontrollato e il proliferare del racket della tratta di essere umani, spesso trattati peggio della mia modesta mercanzia. Sul nostro territorio, poi – ha dichiarato Nello Musumeci, sottosegretario di Stato al Lavoro e alle Politiche sociali – dobbiamo prevenire stati di crisi, di disagio, di malessere nei Centri di accoglienza per i rifugiati politici. Ci preoccupa lo spirito di emulazione che potrebbe prendere spunto da quanto accaduto oggi al Cara di Bari, con una protesta violenta a causa dei tempi lunghi per il riconoscimento dello status di rifugiato politico. Sono sicuro che il Ministero dell’Interno, nonostante l’inizio del periodo delle ferie, predisponga tutte le iniziative utili a far sì che non cali la tensione e l’attenzione e le commissioni  nei Cara riescano ad aumentare il numero di persone esaminate

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