Linee guida prg, consiglio rinviato ma accordo su emendamenti

Il civico consesso tornerà a riunirsi per votare l'atto. L'amministrazione comunale ha fatto propri diversi emendamenti proposti da maggioranza e opposizione

Linee guida del piano regolatore generale avanti piano. Dopo la scorsa seduta, con il rinvio proposto dal M5S e votato anche da parte della maggioranza, nella serata di ieri si è fatto un passo in avanti per portare "a compimento"  l'iter dell'atto. Nonostante il rinvio di un'ora e con l'opposizione che ha abbandonato l'aula, la maggioranza non ha avuto i numeri per poter votare e approvare le linee guida.

Proprio dalla maggioranza, però, si è sfilato il gruppo - ricostituito da poco e che conta tre consiglieri - di Forza Italia che ha abbandonato l'aula e non ha partecipato al proseguimento della seduta. Lo stesso gruppo che aveva anche svolto un incontro con i sindacati e l'assessore azzurro Marco Falcone proprio sul piano regolatore.

Durante la seduta sono stati approvati alcuni ordini del giorno. Uno della grillina Lidia Adorno per preservare il waterfront dal cemento e che prevede di non incrementare le volumetrie in altezza, votato all'unanimità, e l'altro dell'esponente di Diventerà Bellissima Manfredi Zammataro che ha tracciato le direttrici di uno sviluppo sostenibile, verde e senza cemmentificazione selvaggia e realizzazioni di nuovi centri commerciali.

Invece prima Bonaccorsi (M5S) e poi Di Salvo (Misto) hanno tentato di bloccare la seduta con una pregiudiziale che puntava sulle "ambiguità" semantiche e lessicali della parola "aggiornamento" delle linee guida. Si chiedeva invece di sostituire la parola "aggiornamento", delle vecchie linee guida risalenti agli anni '90, con "redazione" per indicare un atto completamente nuovo.

Ma la maggioranza ha votato per andare avanti dopo che i tecnici hanno detto la loro sul "caso". Poi è stato dato parere tecnico contrario a un emendamento presentato dal consigliere Russo (FdI) per la costruzione di un autodromo a Catania, mentre poi si è passati all'analisi della corposa mole di emendamenti presentata dal gruppo di Grande Catania.

Il capogruppo Sebastiano Anastasi ha tracciato, in breve, il testo presentato e ha sottolineato l'importanza del confronto con l'amministrazione. Lo stesso Pogliese, presente in aula, ha dichiarato: "Ho apprezzato l'enorme sforzo, certosino, analitico e capillare e faccio proprio l'emendamento perché l'amministrazione condivide ciò che è stato presentato".

Qualche momento di tensione su questo punto con il consigliere Bottino (Con Bianco per Catania) che ha evidenziato come gli accordi non erano questi, ossia che l'amministrazione non avrebbe fatto propri gli emendamenti ma che si sarebbe confrontata in aula con tutte le forze politiche. Tensione poi smorzata dal sindaco che ha annunciato l'intenzione di far propri oltre 50 emendamenti, provenienti sia dalla opposizione sia dalla maggioranza, e che ha illustrato agli esponenti consiliari durante la sospensione dei lavori.

Il civico consesso proseguirà stasera. Si vedrà così se sarà la volta buona per approvare le linee guida del prg, un obiettivo dichiarato dall'amministrazione che vuole lavorare intensamente per portare a casa uno strumento che manca da decenni alla città.

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