Consiglio comunale fermo: M5S e Italia Viva attaccano Pogliese

Una nota congiunta per denunciare la mancata ripresa dei lavori consiliari e la richiesta di utilizzo delle piattaforme online

E' un duro attacco quello del Movimento Cinque Stelle e di Italia Viva all'amministrazione comunale colpevole di non aver ancora sbloccato i lavori del consiglio comunale a un mese dall'emergenza coronavirus.

"Il sindaco Pogliese non mette i consiglieri comunali nelle condizioni di poter esercitare le funzioni per le quali sono stati eletti - dicono in una nota congiunta -. La decima città d'Italia non è in grado di dotare i propri consiglieri degli strumenti idonei per dare risposte ai cittadini, in un momento così drammatico in cui le istanze sono maggiori ed è necessario trovare soluzioni urgenti ed efficaci".

"La totale incapacità di questa amministrazione e del suo massimo esponente, il sindaco - prosegue la nota - nega ai consiglieri la possibilità di poter adempiere ai propri compiti, sospendendo di fatto la democrazia a Catania. In città come Palermo e Bologna i consiglieri sono stati già messi nelle condizioni di riunirsi e di dare il proprio supporto alla cittadinanza. Perché Catania deve avere un'amministrazione da terzo mondo?".

Si potrebbero utilizzare delle piattaforme online, cosa che a quanto pare avviene già per le riunioni di giunta.

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