Movimento Cinque Stelle: "Consentiamo il libero accesso al mare: via barriere e recinzioni"

I pentastellati hanno richiesto l'abbattimento e la rimozione di tutte le barriere che non permettono l'accesso e la visione del mare

Rimuovere e demolire tutte le recinzioni e le barriere che impediscono il libero accesso al mare. Questa la richiesta del gruppo al consiglio comunale del Movimento Cinque Stelle che ha evidenziato la necessità di affidare le concessioni soltanto ai gestori che offriranno esclusivamente servizi a richiesta per i bagnanti.

"Occorre solamente la volontà politica - dicono i pentastellati -. Basta soltanto che il sindaco porti urgentemente in consiglio comunale il P.U.D.M. (Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo) contenente le nostre indicazioni, con relativa V.A.S. (Valutazione ambientale strategica) e i catanesi potranno finalmente riappropriarsi del loro mare".

"Questo l’impegno che il gruppo consiliare del M5s chiede a Pogliese con un ordine del giorno - prima firmataria Lidia Adorno - protocollato oggi. Abbiamo chiesto al sindaco di portare in aula il P.U.D.M., predisponendo la V.A.S. affinché la gestione amministrativa del demanio marittimo dalla Regione possa passare al Comune. E abbiamo indicato dei criteri ben specifici per il rilascio o il rinnovo delle concessioni. Tra questi prioritariamente abbiamo richiesto l'abbattimento e la rimozione di tutte le barriere che non permettono l'accesso e la visione del mare. I concessionari potranno gestire esclusivamente servizi a richiesta dei bagnanti, dal noleggio lettino e ombrelloni alla ristorazione, dando la possibilità di accesso a tutti”.

"Noi immaginiamo - precisa Lidia Adorno - un litorale con il mare ben visibile e un ampio lungomare dove cittadini catanesi e turisti possano effettuare lunghe passeggiate a contatto con la natura, con una bella pista ciclabile accanto. Un mare accessibile e visibile a tutti è stata una delle battaglie che da sempre abbiamo avuto a cuore e che con forza continueremo a portare avanti”. Sulla questione è intervenuta anche Gianina Ciancio, deputata regionale pentastellata: "Abbiamo presentato anche un'interrogazione all'Ars per chiedere al governo regionale una ricognizione generale dei Pudm presentati e non ancora approvati e di intervenire con forza, anche con un commissario ad acta, presso quei comuni che non hanno ancora predisposto i Piani, strumenti fondamentali per una corretta gestione del demanio".

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