Multiservizi: 3 dirigenti da 450 mila euro l'anno, Lombardo: "Al via la riduzione"

Il caso è stato sollevato dal consigliere Bottino. Il presidente della partecipata ha spiegato che il piano di risanamento prevede un taglio del costo del personale dirigente

La Multiservizi, partecipata del Comune di Catania, allo stato attuale conta 3 dirigenti che hanno un costo che si aggira sui 450mila euro all'anno. Una cifra ingente specie per le partecipate comunali che, a causa del dissesto, non navigano in buone acque.

Lo ha denunciato in consiglio comunale il capogruppo di "Con Bianco per Catania" Daniele Bottino: "La Multiservizi, in difficoltà con il pagamento degli stipendi, ha 3 dirigenti che costano 450 mila euro l'anno. Ci sono partecipate che sono a corto di dirigenti e qui ve ne sono 3 per scelta di un ex sindaco di centrodestra che spostò lì i dirigenti di InvestiaCatania, allora in dismissione. Un dirigente potrebbe andare tranquillamente in un'altra partecipata che ne avrebbe di bisogno".

Proprio sul voto relativo all'affidamento in house providing dei servizi comunali alla Multiservizi, con la conseguente procedura di affidamento ed assunzione dell'impegno di spesa, la seduta di ieri sera si è arenata per mancanza del numero legale.

Sulla partecipata che si occupa di pulizia, custodia, manutenzione del verde, delle strade e di manutenzioni e traslochi il consigliere di Catania 2.0 Giuseppe Gelsomino ha chiesto un consiglio straordinario.

Il presidente della Multiservizi Massimo Lombardo, sentito da Catania Today, ha spiegato che è in corso "un'opera di risanamento che prevede anche la riduzione del numero dei dirigenti".

Attualmente uno è impiegato sul versante amministrativo, gli altri due in settori tecnici (manutenzioni, pulizia e custodia). "In una situazione di crisi aziendale - aggiunge il presidente - con un bilancio in perdita coperto dalle risorse dell'amministrazione i dirigenti rappresentano una voce importante dei costi e ci sarà una rivisitazione numerica".

Costo del personale che, complessivamente, assorbe gran parte del bilancio della partecipata che è dipeso da sempre dalle condizioni di cassa del Comune di Catania.

"Il problema della Multiservizi - prosegue Lombardo - è strettamente legato al dissesto del Comune. I pagamenti effettuati dall'ente servono a coprire per la maggior parte il costo del lavoro". Sui ritardi che vi sono stati per l'erogazione degli stipendi ai lavoratori, il presidente rassicura che "ultimamente sono contenuti a una decina di giorni e non vi sono ritardi cronici".

"Dipendiamo - conclude - dal Comune e dalle procedure burocratiche della fatturazione e della successiva liquidazione delle somme. Procedure che a volte coprono circa 15 giorni. Stiamo lavorando per cercare di essere quanto più puntuali possibili per il periodo delle feste".

Multiservizi è anche sul mercato e con il nuovo statuto può avere introiti sino al 20%. Attualmente come "cliente" c'è anche il Ministero della Giustizia per la pulizia dei locali e l'obiettivo è anche ampliare il range dei servizi offerti, tra cui anche quelli funebri per conto del Comune.

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