Musumeci: 50 milioni per i dipendenti delle aziende in crisi

Cinquanta milioni di euro da destinare ai lavoratori siciliani di aziende in crisi. E' il frutto dell' accordo firmato martedì 14 giugno a Roma tra la Regione siciliana e il ministero del Lavoro

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

Cinquanta milioni di euro da destinare ai lavoratori siciliani di aziende in crisi. E' il frutto dell' accordo firmato martedì 14 giugno a Roma tra la Regione siciliana e il Ministero del Lavoro. “Sono davvero soddisfatto dell' accordo appena raggiunto. E' un significativo segnale di attenzione del governo nazionale – ha detto il sottosegretario, Nello Musumeci - verso le fasce deboli della Sicilia. Migliaia di lavoratori in cassa integrazione guadagni, in mobilità, in disoccupazione speciale e persino gli apprendisti ed i lavoratori somministrati potranno beneficiare delle misure di sostegno che il governo e il mio dicastero, guidato da Maurizio Sacconi, adottano, assieme alla Regione Siciliana, con l' ausilio dell' Inps e di Italia Lavoro''.

L' assessore regionale al Lavoro, Andrea Piraino, ha dichiarato:  ''Era necessario e opportuno intervenire in favore dei lavoratori colpiti dalla crisi con misure di sostegno al reddito che potessero integrare e rafforzare l' attuazione delle politiche attive del lavoro, anche sostenendo i lavoratori stessi nei percorsi di formazione. Grazie alla sensibilità del ministro Maurizio Sacconi e del sottosegretario Nello Musumeci – ha aggiunto  l' assessore – sono state individuate le risorse finanziarie nell' ambito delle somme destinate agli ammortizzatori sociali in deroga, a valere su fondi nazionali”.
 

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