Musumeci: "Ci sono difficoltà tra la Destra e Fratelli d'Italia"

"Non posso nascondere le difficoltà di dialogo tra il movimento Fratelli d'Italia da una parte e La Destra dall'altra - sottolinea Musumeci - diffidenze, paure, pregiudizi, frutto di antiche ruggini e recenti incomprensioni"

Ci "sono difficoltà" tra la Destra e Fratelli d'Italia, ma "un dialogo è possibile". Lo afferma Nello Musumeci, presidente della commissione Antimafia regionale siciliana, che ha "accettato da Storace il compito di tentare un ragionamento comune con Giorgia Meloni".

Ma affinchè questo avvenga occorre "evitare che si parli troppo", rimanendo, "in silenzio, almeno in pubblico fino al prossimo 9 novembre".

"Non posso nascondere le difficoltà di dialogo tra il movimento Fratelli d'Italia da una parte e La Destra dall'altra - sottolinea Musumeci - diffidenze, paure, pregiudizi, frutto di antiche ruggini e recenti incomprensioni. Io voglio credere che sia possibile avviare un dialogo. Per questo ho accettato da Storace, che con tale suo gesto ha voluto rimuovere l'alibi che possa egli essere l'ostacolo a una ricomposizione, il compito di tentare un ragionamento comune con Giorgia Meloni".

"I primi passi tardivi, e non per colpa mia - rivela Musumeci - sono stati appena compiuti. Ma ogni mio tentativo diventa sempre piu' difficile o, peggio, inutile, se da una parte si continuano a privilegiare immotivate chiusure ed eloquenti silenzi e dall'altra parte si continua a parlare troppo e, qualche volta, con toni che possono apparire offensivi". L'esponente de La Destra lancia "quindi un appello alle diverse parti in campo".

"Riusciamo tutti a restare in silenzio almeno in pubblico fino al 9 novembre? Riusciamo, ognuno nel proprio ambito - si chiede - a lavorare almeno in privato per tentare di rimuovere gli ostacoli e di costruire un percorso comune?. L'impresa può anche fallire - conclude Musumeci - ma a quel punto la nostra gente dovra' sapere da che parte stanno le responsabilità".

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