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Musumeci forma il governo regionale, da Catania confermati tre assessori su dodici

La squadra del Presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci è pronta, i decreti sono stati firmati nella tarda serata di ieri.  Confermati i nomi dei catanesi che, in questi giorni, erano dati come sicuri per la formazione del nuovo esecutivo regionale guidato da Nello Musumeci

La squadra del Presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci è pronta, i decreti sono stati firmati nella tarda serata di ieri.  Confermati i nomi dei catanesi che, in questi giorni, erano dati come sicuri per la formazione del nuovo esecutivo regionale guidato da Nello Musumeci. Dopo pochi giorni dall'insediamento del presidente, la squadra degli assessori è pronta e verrà ufficializzata questa mattina a Palazzo D'Orleans. Sui dodici posti previsti dallo statuto, dalla provincia etnea arrivano Ruggero Razza, neppure 40 anni, delfino del neo governatore e penalista interno allo studio del volto storico della destra catanese Enzo Trantino. A lui, nonostante le continue confeme e smentite, dovrebbe andare la delega alla Sanità.

A lui si unisce, in quota Forza Italia, l'ex capogruppo all'Ars Marco Falcone, da sempre amico di Nello Musumeci e sostenitore della sua candidatura anche durante le frizioni con il segretario regionale azzurro Gianfranco Micciché. Certa per lui la delega all'Agricoltura.

Dopo i primi rumors sull'arrivo a Palermo di Manlio Messina, capogruppo catanese di Fratelli d'Italia, la formazione politica guidata a livello nazionale da Giorgia Meloni riesce a piazzare l'ufficiale dei carabinieri Sandro Pappalardo, anch'egli storico uomo di Musumeci.  

Gli altri componenti della giunta

Dalle altre province arrivano la messinese Bernadette Grasso, ex sindaco di Rocca di Caprileone, molto stimata dal Presidente Musumeci, e il siracusano Edy Bandiera, neodeputato voluto fortemente dall'ex ministra Stefania Prestigiacomo. Sempre in quota Forza Italia, ma da tecnico, Gaetano Armao, avrà la delega all'Economia ma anche la carica di vicepresidente, come annunciato in campagna elettorale. Armao era stato scelto da Silvio Berlusconi come candidato Presidente di Forza Italia, ma poi è arrivata la decisione di convergere su Musumeci. Anche Vittorio Sgarbi, a cui dovrebbe andare la delega ai Beni culturali, è in quota Forza Italia.

Dalle ceneri del'Mpa arrivano gli autonomisti sponsorizzati dall'ex presidente della Regione Raffaele Lombardo. I nomi sono quelli di Mariella Ippolito, presidente dei farmacisti di Caltanissetta e di Toto Cordaro, ex capogruppo di Cantiere popolare. L'ex rettore di Palermo Roberto Lagalla, leader di Idea Sicilia ed ex assessore alla Sanità del governo Cuffaro, dovrebbe avere la delega alla Formazione.

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