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Anche il Pd interviene sul reintegro di Pogliese: "Saremo vigili e propositivi"

Per il PD "la battaglia politica continua per una città migliore con un sindaco in carica"

Anche il Partito Democratico etneo interviene sul reintegro del Sindaco di Catania Salvo Pogliese, dopo averne invocato le dimissioni tre giorni fa in relazione allo "stato di deprivazione dei servizi essenziali per i cittadini.

“Apprendiamo del reintegro nella carica di sindaco di Catania di Salvo Pogliese, a seguito della decisione del Tribunale di Catania di sospendere il provvedimento in applicazione della Legge Severino, scattata dopo la condanna dello scorso 24 luglio. Prendiamo atto della decisione della magistratura e ci auguriamo che da lunedì prossimo il primo cittadino torni a guidare una città allo sbando e che lo faccia con responsabilità e con un confronto serio e aperto con la città”. Lo dichiara il segretario del PD Angelo Villari.

“Rispettando la decisione della magistratura, sempre che l’attesa di ulteriori pronunce possa restituire appieno anche il clima sereno necessario ad assumere decisioni serissime per il futuro di Catania, noi, forza di opposizione quale siamo, saremo sempre vigili e propositivi nel rispetto delle diverse posizioni, per il bene della comunità e dei suoi cittadini. Come abbiamo ribadito anche nei giorni scorsi la nostra posizione è stata sempre di critica politica, non verso la persona ma verso una condizione che vedeva in città un sindaco sospeso. Adesso con la nuova situazione venutasi a determinare, il Sindaco in carica affronti immediatamente questioni non più procrastinabili”. “Sin dall’inizio di questa vicenda giudiziaria abbiamo detto- con il senso di responsabilità che deve caratterizzare l’opposizione- che una città in emergenza non può essere amministrata da un facente funzioni, che, peraltro, ai tanti problemi evidenziati in questi mesi non ha dato alcun ascolto e che anzi con qualche suo assessore ha sempre risposto in modo stizzito e livoroso, senza mai rispondere nel merito delle osservazioni, critiche politiche legittime che abbiamo sollevato”. Anche Jacopo Torrisi, delegato Città di Catania, intervenendo sulla questione, ha ribadito come “le critiche di questi giorni siano state legate ad una situazione che la decisione della magistratura ha cambiato. Adesso, come abbiamo sempre detto, la battaglia politica continua per una città migliore con un sindaco in carica”.

"Oltre ai singoli slogan elettorali e per la passione, che senza alcun dubbio, chi ama la propria città e la politica intesa come servizio, applica tutti i giorni -dichiara il consigliere Mirko Giacone, segretario cittadino dei Giovani Democratici - poco si è visto delle tante promesse durante la prima fase del mandato. Una particolare attenzione alle periferie, una cura  migliore del verde, una gestione efficace delle manutenzioni ordinarie, una visione di questa città di come potrebbe essere nel prossimo futuro e le grandi sfide che l’attendono. Parole, tante belle parole. Ciò che invece noi amministratori di municipio constatiamo tutti i giorni è inefficienza, tempi lunghissimi, un amministrazione centrale lontana dalle periferie, il fantomatico regolamento sul decentramento mai applicato, strutture sportive in abbandono, locali comunali inutilizzati e che invece potrebbero essere affidati ad associazioni, come l’ex casa del volontariato di Via Gerolamo Gravina a San Giovanni Galermo, aree verdi in stato di completo degrado, come il Parco degli Ulivi, per cui tanto ho battagliato e denunciato". 

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