Partito democratico, continua la faida Barbagallo-Sudano

Il casus belli questa volta sono le dimissioni dell'ex vicesegretario provinciale di Catania Jacopo Torrisi, vicino ad Anthony Barbagallo, andato via in polemica contro la segreteria renziana

La faida interna al Partito democratico etneo continua anche in piena campagna elettorale. Il casus belli questa volta sono le dimissioni dell'ex vicesegretario provinciale di Catania Jacopo Torrisi, andato via in polemica dopo i diktat della segreteria di Matteo Renzi sulla composizione delle liste per le elezioni nazionali. Il primo a prendere parola era stato ieri il deputato regionale ed ex assessore al Turismo Anthony Barbagallo che, in un post su Facebook, aveva descritto il gesto di Torrisi come "un'ulteriore frattura interna". 

"Le dimissioni di Jacopo Torrisi da vicesegretario del Partito Democratico sono un'ulteriore frattura nel tessuto del PD catanese - scriveva Barbagallo - Dopo il 4 marzo siamo chiamati a modellare un partito plurale che sappia interpretare le esigenze, le attese e le speranze della nostra gente, dei circoli e degli attivisti. Un Partito Democratico che tenga fede ai suoi valori fondanti dell unita' nella diversita' e che sia comune denominatore della storia e delle prospettive del #centrosinistra". All'analisi di Barbagallo si univa anche Concetta Raia, esponente dell'area sindacale del partito, che scriveva: "Il Pd perde pezzi perché gli iscritti diminuiscono, perché i consensi si riducono malgrado abbiamo governato e amministrato la cosa pubblica in tutto il Paese da almeno 5 anni , perché l’entusiasmo man man è scemato nella nostra comunità politica , perché nei territori i circoli chiudono quando va male e protestano quanto non si sentono coinvolti nel processo politico". "Ai tanti perché - concludeva - fino a quando non verrà data una risposta seria il pd purtroppo continuerà a perdere iscritti, chiudere circoli e forse voti , spero di sbagliarmi . comunque su questi temi bisogna aprire una vera discussione politica , diversamente si rischia un declino non più recuperabile". 

A rispondere all'attacco, questa mattina, è stata Valeria Sudano, renziana di ferro e oggi candidata al Senato nel collegio uninominale di Catania. "L'ex assessore, ex mpa, Anthony Barbagallo - scrive Sudano su Facebook - invece di utilizzare le dimissioni dell'amico Jacopo Torrisi per fare sterile polemica su cosa deve essere il Partito Democratico e su quali valori deve fondarsi farebbe bene ad occuparsi dei suoi consiglieri comunali ed assessori che in tante realtà sostengono la candidatura del centro destra nelle persone di Giovanni Pistorio e Raffaele Stancanelli. Basta con questa ipocrisia non serve a nessuno. Buona campagna elettorale a tutti".

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