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Reddito di cittadinanza, al lavoro per il Comune i primi beneficiari del sostegno statale

L'ente di Palazzo degli Elefanti "utilizzerà" i percettori attraverso progetti di utilità collettiva. Già in passato i consiglieri comunali avevano chiesto all'ente di elaborare i piani di impiego

A chiedere l'impiego dei percettori del reddito di cittadinanza per utilità pubblica era stata la forza politica, il M5S, che aveva "ideato" il sostegno statale. Circa un anno fa, infatti, la consigliera Lidia Adorno aveva presentato una mozione in consiglio per impegnare l'amministrazione alla realizzazione di progetti di pubblica utilità a costo zero utilizzando i fruitori del reddito di cittadinanza.

Per attuare quanto in origine previsto dalle norme che regolano la concessione del beneficio statale a migliaia di beneficiari catanesi è necessario che il Comune elabori i Puc, progetti di pubblica utilità. Adesso il Comune ha annunciato la presentazione, che avverrà domani 18 novembre alle ore 10, del piano di inserimento nelle attività lavorative di oltre mille percettori del sussidio. Questi ultimi verranno impiegati in progetti di utilità collettiva in base alle loro competenze.

A presentare il piano di inserimento lavorativo saranno il sindaco Pogliese e gli assessori Giuseppe Lombardo e Michele Cristaldi. I primi 55 cittadini beneficiari del reddito di cittadinanza entreranno in servizio immediatamente, parte di una tranche di oltre 200 percettori che in pochi giorni verranno gradualmente inseriti in attività di servizio lavorativo per la collettività cittadina.

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