menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ragusa (M5S) chiede che i consigli di Municipalità tornino a riunirsi in presenza

Il consigliere del IV Municipio auspica che le conferenze online non diventino un privilegio a lungo termine

Le sedute del consiglio di municipalità potrebbero continuare a svolgersi in videoconferenza fino al 31 luglio, salvo nuove direttive. A differenza di quanto avviene a Palazzo degli Elefanti, infatti, nei Municipi di Catania vige una regolamentazione indipendente e si è scelto di prorogare lo stato di emergenza, facendolo coincidere con i termini individuati dal Governo nazionale. In questo modo, tuttavia, viene meno la possibilità di interloquire in maniera diretta e confrontarsi anche con i cittadini. Il consigliere della quarta Municipalità, appartenente al Movimento 5 Stelle, è intervenuto sulla questione scrivendo insieme altri 8 consiglieri all’avvocato Marco Petino, direttore dell’ufficio Decentramento ed al presidente del Municipio San Giovanni Galermo-Trappeto-Cibali, Erio Buceti.

“E’ paradossale che non sia ancora possibile convocare dal vivo i consigli di circoscrizione, mentre da oggi sono consentiti dirittura gli spostamenti tra le Regioni. Ieri si è persino assistito ad una manifestazione politica in piazza Stesicoro, cui ha preso parte il Sindaco. Giovedì il consiglio comunale tornerà a riunirsi a palazzo degli Elefanti. Mentre invece nella sfera locale dei quartieri si preferisce continuare ad utilizzare una piattaforma online, con le annesse limitazioni. Abbiamo chiesto enormi sacrifici ai commercianti e imprenditori: credo sia doveroso adesso dare l'esempio in prima persona e tornare ad essere presenti nel territorio, adottando ovviamente le dovute precauzioni. E’ fondamentale, a mio avviso, far ripartire la politica in presenza, anche con le sedute itineranti. Sono indispensabili per ascoltare dalla voce dei cittadini le loro esigenze e rendersi conto delle reali priorità e delle scelte da adottare. Ho sollevato questa problematica scrivendo al presidente della IV Municipalità ed all’avvocato Marco Petino, direttore dell’ufficio decentramento, ma mi è stato risposto che attualmente si sarebbe continuato in questa direzione, fino a cessata emergenza”. “Inoltre – continua Ragusa lanciando un monito ai suoi colleghi – a mio avviso si rischia di scadere nello sterile presenzialismo. Non vorrei che qualcuno si stesse approfittando della situazione per dedicarsi ad altre mansioni, svolgendo il ruolo da consigliere in pigiama o addirittura in spiaggia”. Il consigliere Giuseppe Ragusa chiede che le videoconferenze siano uno strumento da utilizzare per le sole emergenze e non diventino un privilegio a lungo termine.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Bustine di gel di silice - Ecco a cosa servono

Alimentazione

Intolleranza ai lieviti - Cause, sintomi e dieta

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CataniaToday è in caricamento