Librino, Palazzo di cemento: dopo lo sgombero si passa al recupero

Dopo lo sgombero dell'imponente "palazzo di cemento" del quartiere Librino, ora bisogna pensare al recupero. E' l'impegno assunto dal sindaco Raffaele Stancanelli con gli assessori Pennisi e Arcidiacono

Dopo lo sgombero dell'imponente "palazzo di cemento" del quartiere Librino, ora bisogna pensare al recupero. E' l'impegno assunto dal sindaco Raffaele Stancanelli. "Questo palazzo da simbolo del degrado deve diventare il simbolo della rinascita di Catania intera”, ha dichiarato il sindaco durante la riunione svoltasi, ieri, nella sede della X Municipalità alla presenza anche degli assessori ai Servizi Sociali e ai lavori pubblici Carlo Pennisi e Sebastiano Arcidiacono.

"Il palazzo di cemento è stata una operazione di legalità – ha aggiunto Stancanelli – L’assessore ai Servizi Sociali, Carlo Pennisi, ha lavorato per più di otto mesi a questo importante progetto, trovando soluzioni alternative a tutte le famiglie che abitavano in quel palazzo. Adesso deve iniziare la seconda fase, quella del recupero. Il palazzo di cemento è stata una operazione di legalità – ha aggiunto Stancanelli – L’assessore ai Servizi Sociali, Carlo Pennisi, ha lavorato per più di otto mesi a questo importante progetto, trovando soluzioni alternative a tutte le famiglie che abitavano in quel palazzo. Adesso deve iniziare la seconda fase, quella del recupero".

Entro l’estate dovrebbe essere pubblicato il bando per l’avvio della fase dei lavori, ma prima il piano verrà discusso proprio con chi vive il quartiere, perché il recupero e il riscatto partano dal basso.Il piano verrà poi discusso con gli abitanti del quartiere.

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