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Referendum per il taglio dei parlamentari, le interviste sulle ragioni del sì e del no

Il prossimo 20 e 21 settembre si voterà per confermare o meno la riduzione di un terzo del numero dei deputati e dei senatori. La vittoria del sì porterebbe, in Sicilia, una riduzione da 77 a 48 parlamentari nella nostra isola

Il 20 e il 21 settembre i cittadini saranno chiamati a votare per confermare o meno il taglio dei parlamentari. Il referendum costituzionale, che non prevede quorum, sembra essere uno dei cavalli di battaglia del Movimento Cinque Stelle: la riduzione del numero di deputati e senatori. I seggi saranno aperti la domenica dalle 7 alle 23, mentre il lunedì dalle 7 alle 15 per un totale di circa 51 milioni di votanti in tutta Italia. 

Nello specifico la riduzione proposta, che sarebbe confermata da una vittoria del sì, prevede la riduzione di un terzo del numero dei parlamentari di Camera e Senato: i deputati passerebbero da 630 a 400, mentre i senatori da 315 a 200. Un taglio che coinvolgerebbe anche i deputati della circoscrizione Estero che passerebbero da 12 a 8 e i senatori da 6 a 4. 

Oggi vi è un deputato ogni 96mila abitanti, con il taglio la rappresentanza sarebbe ampliata a un eletto ogni 151mila cittadini mentre attualmente vi è un senatore ogni 188mila abitanti e col taglio ve ne sarebbe 1 ogni 300mila. Il risparmio annuo è quantificato in circa 53 milioni di euro per la Camera e 29 il Senato. La situazione sicialiana vedrebbe un taglio dei parlamentari drastico: da 77 a 48 e la Sicilia orientale passerebbe da 25 a 16 seggi. 

Molti partiti avevano votato il sì al taglio, probabilmente per non apparire impopolari, ma adesso - specie le opposizioni come Lega, FdI e FI, tifano per il no cercando di "politicizzare" il voto e andando contro l'attuale maggioranza di governo. Per comprendere le ragioni del sì e del no Catania Today intervisterà in diretta i rappresentanti di diverse forze politiche per capire e approfondire le conseguenze del voto. Oggi, a partire dalle 15,30, in diretta sulla nostra pagina Facebook ci sarà il capogruppo del Movimento Cinque Stelle Emanuele Nasca che spiegherà perché votare sì al taglio dei parlamentari. Sul fronte opposto, quello del no, mercoledì alle ore 15,30 ci sarà il consigliere comunale di Grande Catania Salvo Di Salvo. Giovedì pomeriggio ci sarà ospite, per il sì, la deputata del Movimento Cinque Stelle Simona Suriano e successivamente per il no l'esponente del Partito Radicale Gianmarco Ciccarelli.

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