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Rifiuti, arriva il nuovo servizio: le novità tra incentivi, premi e sanzioni

Il nuovo gestore del servizio di raccolta dei rifiuti, la Dusty, ha presentato il programma approvato dal Comune per innovare e porre fine alle storture delle precedenti amministrazioni: ecco cosa cambierà

Il clima, durante la conferenza stampa di questa mattina a Palazzo degli Elefanti, era quello delle grandi occasioni: l'entusiamo e l'ottimismo erano palpabili, sia tra i membri della giunta che tra i nuovi gestori dell'appalto per la raccolta dei rifiuti urbani. Tante idee, promesse di controlli ferrei ed incentivi - anche economici - per riportare uno dei più importanti settori della vita amministrativa alla 'normalità'. Eppure osservando lo 'stato dell'arte' in cui versa la gestione della 'munnizza' - tra corruzione di pubblici funzionari, infiltrazioni della criminalità, erogazione del servizio a singhiozzo, le pessime abitudini e la totale mancanza di un serio sistema di controllo e sanzionamento degli illeciti - è possibile parlare senza dubbio di 'anno zero' della spazzatura. 

"Chiedo scusa ai cittadini per il passato", l'intervista al sindaco Pogliese

Una situazione ben chiara al nuovo primo cittadino Salvo Pogliese, all'assessore Fabio Cantarella e all'imprenditrice di Dusty Rossella Pezzino De Geronimo - che non ne fanno mistero - che, tuttavia, si sono dimostrati fiduciosi verso questo nuovo corso. Un percorso complesso che inizia dall'affidamento del 'mini-bando' di crica 4 mesi (130 giorni) ma che "guarda alla gara settennale", come spiega il primo cittadino a CataniaToday, "il cui bando è attualmente in fase di stesura, grazie anche al contributo dell'Autorità nazionale anticorruzione". 

Le novità

Nel frattempo il nuovo corso a marchio Dusty ha le idee ben chiare, anche grazie all'implementazione di misure e strategie già attuate nelle altre 8 province siciliane in cui l'azienda gestiva lo stesso servizio. Cosa cambierà, in concreto, per i cittadini è presto detto: le modalità e gli orari di conferimento, così come previsto nel capitolato di gara, rimarranno invariati, pertanto le zone già servite dal 'porta a porta' manterranno il servizio con lo stesso calendario di conferimento dei rifiuti, mentre nelle altre zone sarà sistematizzata e ampliata la raccolta stradale di prossimità con l'integrazione di nuovi cassonneti. La prima vera novità, infatti, è che a differenza del passato - in cui la città era divisa in due fasce, una piccola (circa il 25% del territorio comunale) servita dal Comune, mentre una più corposa (il restante 75%) gestito dal consorzio SenEco - Dusty sarà l'unico operatore incaricato dall'ente. 

Stando a quello che dichiara l'impresa, aumenteranno dunque "le frequenze di spazzamento, meccanico e manuale" delle strade cittadine. Ma non solo. Saranno stipulati accordi specifici con i commercianti, gli amministratori di condominio, gli istituti scolastici e gli uffici pubblici a partire proprio dal Comune di Catania. "E' vergognoso - ha spiegato Salvo Pogliese - che fino ad oggi gli uffici comunali non abbiano realmente seguito il sistema di raccolta differenziata. D'ora in poi si cambierà rotta e tutti gli edifici dell'ente dovranno adeguarsi al nuovo metodo, soprattutto per quanto riguarda la carta ed il cartone". Sono previsti inoltre un'incremento della differenziata e, soprattutto, dei sistemi di incentivazione dei comportamenti virtuosi. 

I sistemi incentivanti

Dusty applicherà quattro misure per incentivare comportamenti virtuosi: EuroDusty, che prevede un buono di 1 euro ogni 3 Kg di rifiuti differenziati puliti e separati, da vidimare presso i commercianti che decidono di aderire all'iniziativa e da spendere entro il 31 dicembre 2018; Stay in touch e scarica l'app: se scarichi l'app per smartphone di Dusty riceverai un caffè; Che musica la differenziata: è un contest per la realizzazione di canzoni e performance. La migliore verrà premiata con 500 euro; DustyEducational: programma di sensibilizzazione al corretto conferimento svolto in collaborazione con l'assessorato alle Politiche Scolastiche. 

Le multe

Accanto a questi, da parte dell'amministrazione, sono arrivate promesse di "controlli ferrei, un maggior numero di multe e cifre più elevate". Stando alle parole del sindaco e dell'assessore al ramo, sarà infatti creato un team dedicato di vigili urbani che si occuperà di monitorare e sanzionare i comportamenti errati. Questa 'task force', tuttavia, non sarà formata da nuovo personale - come ha chiarito Pogliese a CataniaToday - ma utilizzerà il personale già in forze alla polizia municipale che, com'è noto, è carente di organico e in progressivo invecchiamento delle risorse umane. "Quando siamo arrivati abbiamo trovato una situazione disastrosa - ha spiegato Fabio Cantarella - mancavano 45 unità nella direzione Ecologia, i mezzi erano carenti, alcuni erano semi-distrutti, perdevano percolato per strada. Ma non solo - ha continuato l'assessore - abbiamo appurato la presenza di sprechi, come quello del carburante, e una pericolosissima presenza di discariche abusive". "Abbiamo rimosso circa 15mila Kg di amianto sotterrato in luoghi non autorizzati o sotto la spiaggia libera numero 3 - ha aggiunto Cantarella - ed abbiamo bonificato 15 siti". "Abbiamo anche certificato la presenza di circa 30mila tonnellate annue di rifiuti provenienti dai comuni etnei o limitrofi. Parliamo di Comuni dai i cittadini, pur di non fare la differenziata, si spostano ed arrivano nelle aree di competenza di Catania per gettare la propria immondizia". 

"Nonostante questo - ha concluso l'assessore - abbiamo cercato di porre fine a tutto questo e stiamo lavorando tutt'oggi in modo incessante per arrivare oggi a questo risultato". 

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