Rifiuti: La Via (Pdl/Ppe), eliminazione discariche graduale o costi eccessivi per la Sicilia

L’eliminazione delle discariche di rifiuti dovrà essere graduale e tenere conto delle specifiche realtà territoriali, altrimenti si andrà incontro a sanzioni eccessive per alcune regioni come la Sicilia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

L’'eliminazione delle discariche di rifiuti dovrà essere graduale e tenere conto delle specifiche realtà territoriali, altrimenti si andrà incontro a sanzioni eccessive per alcune regioni come la Sicilia”.

E’' questo il commento di Giovanni La Via, europarlamentare del Pdl/Ppe, dopo il voto con cui il parlamento europeo, la scorsa settimana a Strasburgo, ha approvato la relazione sull’'efficace utilizzo delle risorse.

“Siamo d’accorso sulla necessità di avviare un percorso che porti ad una soluzione eco-sostenibile del problema dei rifiuti –aggiunge La Via- ma una misura di questo tipo, che richiede l’eliminazione delle discariche in tempi brevi, deve tener conto delle ricadute sui cittadini e sulle amministrazioni locali che non avrebbero gli strumenti necessari per ottemperare alle normative, incorrendo, così, in multe salatissime”.

La risoluzione votata dal Parlamento prevede anche la revisione degli obiettivi di riciclaggio per il 2020 e chiede che, entro la fine del decennio, sia eliminato l’incenerimento dei rifiuti riciclabili e compostabili. Tra le richieste per gli Stati membri, anche quella di orientarsi verso la tassazione ambientale.


“Alcuni passaggi della risoluzione –sottolinea l’eurodeputato siciliano- non ci convincono. Non possiamo pensare di accelerare i processi ecologici uniformemente sul piano europeo. E’ necessario, invece, -conclude- avviare percorsi distinti e che tengano conto dello stato di avanzamento delle tecniche adottate per lo smaltimento dei rifiuti regione per regione”.

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